
BORZANESE – VILLA MINOZZO 4 – 5 d.t.s. (3 – 3 d.t.r.)
RETI: p.t. 22′ Fiorani (B), 40′ Gigli (B), 42′ Spinola (V), 48′ Pasquato (V); s.t. 25′ Ferrario (V), 37′ Spallanzani (B); p.t.s. 11′ Zaoui (V), 13′ Caniparoli (V); s.t.s. 3′ Fiorani (B).
BORZANESE: Marchi, Stefano Ametta (14′ s.t.s. Paolini), Mercati (3′ s.t.s. Mesoraca), Carta, Nobili, Gigli, Bertolani (1′ s.t. Gabriele Ametta), Caporali, Fiorani, Alessandro Strozzi (33′ s.t. Tahiri), Francesco Ametta (14′ s.t. Spallanzani). (Vezzosi, Riccardo Strozzi, Poli). Allenatore: Lauro Bonini.
VILLA MINOZZO: Esposito, Ferrari, Vasirani, Sorbi, Messori, Fabbian, Caniparoli, Maspero, Ferrario, Spinola (18′ s.t. Zaoui), Pasquato (6′ s.t.s. Coriani). (Grasselli, Coli, Favali, Ricci, Rocca). Allenatore: Filippo Canovi.
ARBITRO: Iotti (Marchetti e Baroni – quarto ufficiale Lusetti).
NOTE: spettatori oltre un migliaio circa. Ammoniti: Francesco Ametta, Fiorani, Zaoui e Maspero. Angoli: 8 a 5. Recuperi: 5′ p.t., 6′ s.t., 1′ p.t.s. e 1′ s.t.s.
CARPINETI (Reggio Emilia) – La sagra del gol premia il Villa Minozzo (foto Ghero di copertina) sulla Borzanese (foto Ghero qui sopra) in una semifinale del Montagna che passerà alla storia. Si fatica anche a dire chi meritava di più tanto è stato bello lo spettacolo offerto dalle due squadre. Probabilmente i rigori sarebbero stati la più equa conclusione della gara. Difese da rivedere, forse sì, ma anche delle reti di ottima fattura. Parte meglio il Villa, ma a passare in vantaggio è la Borzanese con Fiorani che appostato a centro area anticipa netto Fabbian, nuovo esterno insieme a Pasquato entrambi del Campodarsego, e insacca il traversone di Stefano Ametta. La partita entra nel vivo. Prima Ferrario da due passi costringe alla parata di’istinto di Marchi e poi dall’altra parte Stefano Ametta si presenta solo davanti a Esposito calciandogli addosso. Borzanese vicina al raddoppio con un colpo di testa di Alessandro Strozzi sventato sulla linea di porta da Fabbian che poi trova al minuto 40: angolo di Carta e colpo di testa di Gigli respinto da Esposito e sulla ribattuta Nobili trova il pertugio giusto tra una selva di gambe e con la palla che supera la linea bianca nonostante l’estremo tentativo di salvataggio di Fabbian. Ma prima della fine del tempo il Villa trova la forza per rimetterla in piedi. Primo con un tiro di Caniparoli respinto da Marchi e ribadito in rete da Spinola, che poi uscirà nella ripresa per un affaticamento muscolare, e poi con una incredibile punizione dal limite di Pasquato con palla che bacia l’incrocio dei pali prima di entrare nel sacco. Ripresa altrettanto scoppiettante. Spallanzani si libera al tiro da due passi ma Esposito gli dice di no e poi arriva il sorpasso del Villa con una sgroppata di Ferrario sulla destra chiusa con un diagonale rasoterra che si infila nell’angolino opposto. Il Villa, nonostante la perdita di Spinola spinge, e Caniparoli si presenta solo davanti a Marchi bravo a chiuderlo in uscita. A rimettere tutto in parità ci pensa Spallanzani che gira in rete appostato sul primo palo l’angolo di Carta. Una occasione per parte e si va ai supplementari dove la Borzanese impegna alla deviazione in angolo Esposito su un tiro-cross di Gabriele Ametta. Ma nel giro di due minuti altrettante disattenzioni difensive costano carissimo alla Borzanese. Zaoui sulla sinistra trova una prateria e da posizione defilata infila Marchi e poi Caniparoli si fa spazio e appena entrato in area insacca. Non è ancora finita perchè nel secondo supplementare Fiorani prende palla slalomeggia in area di rigore, mette a sedere Esposito, e segna a porta vuota. Il tempo c’è e la Borzanese ci prova. Esposito salva ancora su Spallanzani e poi è Ferrario a sventare di testa sulla linea bianca un primo colpo di testa di Nobili. In un’azione convulsa Caniparoli colpisce la parte alta della traversa e si chiudono i battenti con tiro dal limite di Carta che reclama un rigore, non accordato, per un presunto fallo di mani. Il Villa Minozzo, campione in carica, sabato prossimo a Castelnovo Monti difenderà il titolo nella finale contro il SPQM Montecavolo.









