CASTELNOVO CAPITALE – VILLA MINOZZO 0 – 3 

RETI: p.t. 3′ Spinola; s.t. 24′ Spinola, 34′ Caniparoli.

VILLA MINOZZO: Esposito, Ferrari (43′ s.t. Tessitori), Vasirani (27′ s.t. Zaoui), Dessena, Messori, Uggè, Sorbi, Maspero (40′ s.t. Coriani), Ferrario, Spinola, Caniparoli. (Grasselli, Merciadri, Favali, Bertoia). Allenatore: Filippo Canovi.

CASTELNOVO CAPITALE: Briglia, Meluzzi (31′ s.t. Cavalletti), Mjekra, Danieli, Palmiero, Maicol Peila, Prifti (16′ s.t. Ovi), Sironi (12′ s.t. Passerini), Habib, Truffelli, Rizzuto. (Croppi, Romei, Mortillaro, Corti, Nobili). Allenatore: Davide Peila.

ARBITRO: Amoruso (Salemi e Canovi).

NOTE: spettatori 600 circa. Ammoniti: Danieli, Uggè e Dessena. Espulso al 43′ p.t. Truffelli del Castelnovo Capitale per fallo di reazione su Maspero. Angoli: 0 a 2. Recuperi: 4′ p.t. e 2′ s.t.

QUATTRO CASTELLA (Reggio Emilia) – Si sapeva che sarebbe stato un quarto di finale del Montagna ad alta tensione, sia tra le due tifoserie che sugli spalti. E così è stato. I campioni in carica del Villa Minozzo (nella foto Ghero la festa nello spogliatoio) accede alle semifinali tra le polemiche. Sotto accusa, da parte del Castelnovo Capitale, l’arbitro Antonio Amoruso. L’episodio incriminato al 43′ del primo tempo. Habib si presenta solo davanti ad Esposito che in uscita respinge con i piedi e poi palla verso Trufelli che cade in piena area di rigore. Nel rialzarsi l’arbitro vede una testata dello stesso Truffelli a Maspero ed estrae il rosso. Al termine del primo tempo nell’area spogliatoi al rientro un accenno di rissa subito sedato. Al termine Truffelli si professa innocente: ‘Non l’ho nemmeno toccato”. Fatto sta che dalla tribuna diventa difficile giudicare l’entità del contatto tra i due. Con tra l’altro annessa una dichiarazione di mister Davide Peila nel dopo partita ad animi sereni: “Maspero ha sputato in faccia a Trufelli – ha detto Peila – e l’assistente lo ha fatto presente all’arbitro che non lo ha espulso”. Ripetiamo, tutto da verificare e diventa difficile dare sentenze certe sull’accaduto. Parlando ci calcio giocato in campo la partita si è invece scaldata subito. Dopo appena 40′ secondi diagonale di Rizzuto respinto da Esposito, ma alla prima incursione in avanti il Villa passa in vantaggio: traversone della destra di Ferrari con Spinola che anticipa Meluzzi e di testa insacca. E’ ancora Spinola a sprecare il raddoppio calciando alto a porta spalancata. Il Castelnovo si ripprende dalla rete subita a freddo con l’arbitro che non sanziona con il rigore un intervento apparso molto dubbio di Messori su Habib. Poi imbucata di Prifti per Rizzuto con tiro parato in due tempi da Esposito. Ma il Villa dalla cintola in su fa paura. Spinola la mette al centro dove Ferrario di testa spreca il raddoppio. Dopo il rosso a Truffelli In pieno recupero Habib si presenta solo davanti ad Esposito che gli dice ancora di no. Nella ripresa nonostante l’uomo in meno il Castelnovo non molla la presa e continua a fare la sua partita. Ma in contropiede fioccano le occasioni per il Villa. Caniparoli non inquadra la porta da buona posizione, poi un tiro di Ferrario a porta vuota viene sventato sulla linea di porta da Palmiero fino al raddoppio con un eurogol dalla distanza di Spinola che non lascia scampo a Briglia. Lo stesso Spinola poi calcia sul fondo un rigore in movimento e prima del tris del Villa il Castelnovo reclama un rigore su Rizzuto. Tris che corona una grande prestazione di Caniparoli che sulla destra salta due avversari e poi insacca nell’angolino basso. Caniparoli che poi colpisce un clamoroso palo a porta vuota. Ma sarebbe stato eccessivo per un risultato finale che punisce già oltremisura il Castelnovo Capitale.