Non c’è pace per l’attaccante Alessandro Guidetti (foto). Domenica, nella partita vinta contro l’Atletico Spm, il bomber non era presente nella distinta della Mirandolese. Squalifica, infortunio, assenza per motivi personali? No, niente di tutto questo: semplicemente la società l’ha messo fuori rosa. “Motivi disciplinari”, è questa l’unica cosa che si sa, o meglio l’unica dichiarazione ufficiale rilasciata dalla Mirandolese tramite il dirigente Federico Guerzoni. Per l’ex attaccante della Cittadella, questa è stata davvero una stagione particolare: partito alla Virtus Correggio dove è stato poi liberato su richiesta del giocatore stesso, poi una brevissima parentesi al Castellarano, per poi passare alla Mirandolese assieme al suo amico e compagno d’attacco Boccher. Sempre in Prima Categoria alla Campeginese dopo le dimissioni di mister Viani e del suo vice Baroni, la società ha optato per la panchina per una soluzione interna affidandola a Giorgio Arata. In Seconda Categoria il Reggiolo ha sollevato dall’incarico mister Luca Padula e al suo posto arriva il veronese Arnoldi. Alla Virtus Calerno per motivi lavorativi lascia il direttore sportivo Cristian Dall’Aglio dopo tre stagioni e mezzo, mentre al Gattatico si sono separate le strade di comune accordo con il direttore sportivo, Bruno Hallulli.








