SORBOLO MEZZANI (Parma) – Al termine della gara valevole per la terza giornata del girone D di Serie D vinta sulla Victor Sam Marino, l’allenatore del Lentigione, Paolo Beretti, gongola: “Oggi sono particolarmente soddisfatto, ho visto un gran bel Lentigione, che ha rasentato la perfezione. Una squadra viva, attenta. L’unica pecca è che con nove occasioni a zero abbiamo rischiato di riaprirla peraltro a causa di un rigore che per me non c’era. Tutto bene, i ragazzi si sono espressi bene, anche quelli che sono entrati. Peccato per gli infortuni di Cortesi e Roma, che nei prossimi giorni dovremo valutare. Siamo in alto, si respira una bella aria ma non ho le vertigini, sono un arrampicatore!”. Ecco Leonardo Nanni (foto di Barbara Bastoni), grande protagonista: “Abbiamo interpretato bene la partita, siamo stati aggressivi e c’è stata molta intensità. Abbiamo anche fatto vedere molta qualità, insomma tutto bene. Sono contento per il mio gol, il settimo, lo dedico a mia moglie Arianna per il nostro quarto anniversario”. Fari puntati anche su Lorenzo Manzotti, autore del secondo gol: “Finalmente è arrivato e lo dedico alla mia famiglia. Dopo l’uscita dal campo di Roma, che si è infortunato, sono arretrato e ho trovato subito la posizione. Abbiamo fatto una grande partita”. Dall’altra parte fa autocritica il tecnico della Victor San Marino, Stefano Cassani: “Inizialmente abbiamo sofferto il loro furore e la loro aggressività. Abbiano perso tutti i duelli e sbagliato tanto. Il Lentigione si è confermato come una squadra ben organizzata e merita di stare in alto. Per quanto ci riguarda il nostro percorso non dipendeva da questa partita, dobbiamo lavorare per rifarci”.

Giorgio Pregheffi