LENTIGIONE (Reggio Emilia) – Al termine della partita pareggiata col Desenzano, l’allenatore del Lentigione Ivan Pedrelli (foto di Barbara Bastoni) non nasconde la sua delusione: “Ai punti avremmo vinto noi, visto che il nostro portiere non ha fatto neppure una parata. Purtroppo ancora una volta non siamo riusciti a capitalizzare le occasioni che abbiamo creato. Per questo il rammarico c’è, ma c’è anche la consapevolezza che ci è mancato un po’ di cinismo. L’assenza di Brighenti nel Desenzano è stata un vantaggio per noi. Siamo stati bravi comunque di impedire a loro di andare alla conclusione. Teniamoci il punto e pensiamo al San Giuliano City che oggi ha vinto”. Ecco Martin Montipò che è entrato a partita in corso: “Intanto devo dire che sono contento di essere tornato a Lentigione e sono contento anche della presentazione della squadra, che meritava di vincere. Il mio ruolo? Oggi ho fatto il centravanti, mi sono trovato bene, a me va bene giocare in qualunque ruolo. Mi manca solo di partire dal primo minuto, per questo in allenamento darò il massimo per guadagnarmi questa possibilità”. Sull’altro fronte queste le considerazioni del tecnico del Desenzano Marco Gaburro: “Sono soddisfatto e dico bravi a i ragazzi. In una partita dove ci sono stati pochi tiri in porta, si sono viste comunque due ottime squadre e valori importanti in campo. Nella parte centrale del primo tempo il Lentigione ci ha messo in difficoltà ma abbiamo retto bene l’urto. Lotteremo sino alla fine per il primato noi e il Lentigione? Sono certo di questo ma ci sono altre tre squadre in lizza”.

Giorgio Pregheffi