Cinque sconfitte consecutive nelle prime cinque giornate nel girone A di Eccellenza con 4 reti segnate e 13 subite. I numeri acuiscono ancora di più la crisi di una Bagnolese rivoluzionata nel mercato estivo dopo la retrocessione dalla Serie D. Forse anche troppo. Ieri dopo l’umiliante 6 a 1 subito nel derby sul campo del Fabbrico, mister Simone Siligardi (foto) è stato molto chiaro al termine della partita. Queste le sue dichiarazioni rilasciate al collega Luca Cavazzoni della Gazzetta di Reggio. “Risultato e prestazione si commentano da soli – ha detto l’allenatore della Bagnolese – poi le difficoltà e i problemi non giustificano una prova del genere. Però abbiamo carenze strutturali, organizzative e legate ai campi, ma mi sento sempre ripetere che tali mancanze non contano. Per me contano, quindi rimetto il mandato nelle mani della società. Non mi dimetto e mai lo farò, però allora mettiamoci attorno a un tavolo per analizzare la situazione. Isacco Manfredini parlò di Serie D in tre anni, se non mi ritengono all’altezza che prendano altre decisioni”. A parlare è stato anche il presidente, Giuseppe Conti: “Il mandato è in mano nostra. Faremo una bella chiaccherata. Questo sono atteggiamenti mortificanti. Non ricordo e forse non c’è mai stata una Bagnolese così remissiva”.








