La sesta giornata di ritorno del girone D di Serie D, può tranquillamente definirsi quella della possibile svolta. Ora in lotta per il primo posto ci sono sei squadre racchiuse in sei punti. E adesso parte un nuovo campionato dove probabilmente saranno decisivi gli scontri diretti. Il Carpi che poco più di un mese fa dopo il pareggio interno con il Borgo San Donnino sembrava fuori dai giochi, ha cambiato marcia infilando quattro vittorie consecutive, una primizia da quando al timone c’è il presidente Claudio Lazzaretti, ed ha recuperato otto punti alla capolista Ravenna che ora è distante solo tre lunghezze. I romagnoli hanno balbettato nelle ultime quattro uscite (2 sconfitte, 1 pareggio e solo 1 vittoria) come anche la Victor San Marino (tre sconfitte e una vittoria) che hanno lasciato il secondo a scapito proprio al Carpi. E domenica prossima ci sarà lo scontro diretto tra le due a San Marino. Tornano alla vittoria Corticella e Forlì, ora appaiate con la Victor San Marino, ma l’impresa di giornata la firma il Lentigione andando a sbancare il campo del Ravenna. Per il resto continuano a scalare posizioni l’Aglianese e il San Giuliano City, mentre la Sammaurese rimane fuori dai guai nonostante la sconfitta interna con il Prato. Nella zona salvezza tre punti che valgono doppio per il Progresso nello scontro diretto con il Borgo San Donnino e continua il digiuno da vittorie del Mezzolara che non va oltre il pareggio interno con la Pistoiese.

(nella foto di Alessandro Torelli il messaggio lanciato ieri dai tifosi del Carpi)