La giornata numero 17 del girone D di Serie D ha emesso il primo verdetto con la Giana Erminio che si laurea campione d’inverno con due turni di anticipo alla fine dell’andata. Nell’ipotetico caso che il Forlì li raggiungesse in testa alla classifica i lombardi sono in vantaggio nello scontro avendo in terra romagnola ( 4 a 1). Forli’ che è balzato al secondo posto tornando alla vittoria e scavalcando il Carpi, ora terzo e a otto punti dalla vetta, che ha subito la prima sconfitta stagionale interna (finora ne aveva vinte sette su otto) ad opera del Ravenna che con qualche cambiamento tattico e tanti under in campo (ieri a Carpi erano sette dal primo minuto) ha centrato il secondo acuto consecutivo e si sta avvicinando alla zona playoff. Altro passo falso della Sammaurese che esce dalle prime cinque della classifica perdendo sul campo del Lentigione che dopo sei turni di digiuno ha conquistato tre punti salvezza fondamentali e dedicati al vice presidente, Franco Gri (nella foto di Barbara Bastoni il minuto di raccoglimento), scomparso due settimane addietro. Terzo pareggio consecutivo (sesto risultato utile) per il Mezzolara che si tiene a debita distanza dalla zona calda dalla quale si allontana anche il Corticella con la quaterna calata sul campo di un Salsomaggiore sempre più isolato all’ultimo posto e che nonostante il cambio in panchina ha incassato la nona sconfitta consecutiva. Chi deve invece cominciare a guardarsi dietro dopo la seconda sconfitta consecutiva è lo United Riccione che ad inizio stagione aveva dei piani diversi rispetto a questi. Infine per la zona playout la Correggese, secondo acuto consecutivo, vince il derby reggiano sul campo della Bagnolese e la agguanta in classifica. Ma le ultime due pericolose posizioni di classifica sono distanti sei punti ed è ancora un buon margine per stare tranquilli.









