Negli ultimi anni non era mai accaduto nel girone D di Serie D di trovare a dieci giornate dalla fine sei squadre racchiuse in cinque punti. La capolista Ravenna tiene botta, seppure in calo con un punto raccolto nelle ultime due giornate, ma è ormai braccato dagli inseguitori che si alternano nelle posizioni di testa. Ora al secondo posto ci è salito il Forlì vincente sul campo della Pistoiese con il Carpi sceso al terzo posto, ma sempre a tre punti dalla vetta, dopo il pareggio sul campo della Victor San Marino appaiato in classifica dal Lentigione. Fuori dai playoff ci finisce il Corticella caduto in casa per mano di un’Aglianese che potrebbe ancora rientrare nelle prime cinque dopo aver cambiato marcia nel girone di ritorno. E domenica prossima altri scontri diretti da brividi con il Ravenna che ospita la Victor San Marino e il Carpi il Corticella. Dall’Imolese, ancora in una posizione che rassicura, in giù bisogna guardarsi invece alle spalle. In chiave salvezza vittorie importanti per il Fanfulla, il Sant’Angelo, che ha sconfitto una Sammaurese ora ai margini della zona calda, e del Prato che ha centrato il terzo acuto consecutivo. Per le ultime tre, Mezzolara, Borgo San Donnino e Certaldo, la distanza dalle dirette concorrenti sta diventando quasi incolmabile e che a questo punto del campionato diventa un’impresa ricucire lo strappo.

(nella foto di Barbara Bastoni l’esultanza dei giocatori del Lentigione dopo una delle tre reti segnate al Mezzolara)