Al termine della sconfitta con il San Giuliano City, c’è molta amarezza nelle parole del mister della Correggese, Davide Marchini (foto di Daniela Asioli). “C’è molto rammarico perchè soprattutto perché nel secondo tempo – ha detto Marchini – avevamo la partita in mano. Abbiamo alzato il baricentro e creato situazioni importanti, ma quando hai queste occasioni devi chiuderla: il calcio è crudele e oggi ne abbiamo avuto la prova. Sull’episodio del gol sono profondamente amareggiato. Eravamo in proiezione offensiva per un corner dove, peraltro, ci sono stati due atterramenti evidenti ai nostri danni in area di rigore. Invece del fischio a nostro favore, ci è stato sanzionato un fallo contro e loro sono ripartiti mentre la palla stava ancora rotolando, spostando letteralmente di peso un nostro giocatore. Eravamo troppo scoperti perché impegnati a protestare per un rigore solare e siamo stati puniti. Oltre a questo, gridano vendetta alcune decisioni arbitrali: c’era un’espulsione netta a favore nostro che non è stata ravvisata. Dobbiamo imparare a essere più ‘cattivi’ sotto porta e più lucidi in questi momenti di caos, senza lasciare spazio a interpretazioni. In questo momento gli episodi ci girano contro, ma non abbiamo altra strada se non quella di continuare a lavorare a testa bassa”.

(ufficio stampa Correggese Calcio)