Se Federico Casarini è stato il match – winner e probabile uomo salvezza del Carpi, Niccolò Verza (nella foto di Daniele Lugli a sinistra mentre esulta insieme a Federico Casarini) è colui che lo ha innescato. Due assist uno più bello dell’altro, due folate sulla destra come spesso gli sta succedendo quest’anno. «Venivamo da un periodo un po’ particolare, in cui ci mancavano un po’ le cose che avevamo dimostrato all’andata, però venerdì scorso abbiamo ritrovato molte di quelle cose e siamo contenti – dice Verza – e questi tre punti ci danno sicuramente ossigeno.Ci voleva perché era un periodo un po’ così, adesso vogliamo continuare con questo passo per queste ultime tre partite».
I due assist sono due giocate d’autore.
«Il primo, se devo essere sincero, è stato molto più istintivo, quando ho visto che già con il primo controllo avevo superato l’avversario, ho buttato un occhio in mezzo e ho visto Fede (Casarini, ndr) che si stava buttando dentro, allora ho cercato di mettere la palla tra i difensori e il portiere. Per fortuna è venuto fuori anche un bel cross e poi è stato bravo anche Fede a prenderla. Il secondo invece è stato un po’ più lavorato, ero a 30 metri dalla porta e ho visto che l’avversario mi ha dato tanto spazio e sono andato sul mio forte, ovvero la forza e la velocità, me la sono allungata, ho fatto una piccola finta e per fortuna lui ha abboccato. Sono entrato ancora più dentro con il controllo, poi ho alzato la testa e ho visto Casa che stava arrivando forte sul primo palo e ho cercato di metterla dove poteva almeno impattarla. Poi è stato bravo lui, con un colpo di tacco, a buttarla dentro».
Casarini a fine gara ha detto che se resti sul pezzo sei uno che può fare tanta strada.
«Sono stato molto contento delle parole di Casa e della fiducia che mi dà. Sento che se mi impegno con la testa e resto umile, come ho sempre fatto, posso togliermi tante soddisfazioni».
Non è finora arrivato il gol ma gli assist sono quattro.
«Il gol se viene è sicuramente bello, è una grande soddisfazione, ma aver contribuito anche con questi assist mi fa sempre piacere perché portano la squadra alla vittoria, e questo è l’obiettivo più grande per me».
Ultimamente il mister ha ruotato parecchio sugli esterni alternando te, Tcheuna, Rigo, Cecotti, Pitti.
«Sono sempre stato, e sono tuttora, a disposizione del mister. L’importante è portare a casa una vittoria o comunque dare qualcosa. Sono contento perché adesso sto accumulando tanti minuti».
È la tua seconda stagione da professionista: qual è il bilancio personale a tre gare dalla fine?
«Sono contento. L’anno scorso, all’inizio, essendo partito subito con un gol, è stato bello, però sicuramente dovevo ancora adattarmi molto alla categoria. Penso che quest’anno ce la stia facendo; quattro assist non sono un caso e non mi era mai successo prima, quindi sono molto contento. C’è ancora tanto da migliorare, perché ho tanti obiettivi, però per ora sono soddisfatto».
Mancano le ultime tre partite, la matematica salvezza non è ancora arrivata e c’è anche il caso Ternana che potrebbe stravolgere ancora la classifica: come la vivete?
«Non guardiamo fuori, guardiamo noi stessi e il nostro obiettivo, partita dopo partita. Domenica abbiamo la Vis Pesaro e cercheremo di mettere l’ultimo mattoncino per chiudere la stagione al meglio. Il resto, quello che succederà con il discorso Ternana, a noi non riguarda».
Sei quasi a 70 presenze in tre anni a Carpi e sei in scadenza a giugno: ne state parlando, con la società?
«Sinceramente ora penso a finire la stagione al meglio con il Carpi. È il mio terzo anno qui, mi hanno accolto benissimo fin dal primo anno da giovane nel mondo dei grandi. Sono contento, ormai conosco bene la città di Carpi e mi trovo bene. Del rinnovo se ne parlerà a fine stagione; ora penso solo a finire bene».
(fonte Enrico Ronchetti per lavoce.it)








