Il numero di seconde squadre è giusto?

“Se rimane la Serie C così a 60, secondo me potrebbe anche esserci margine per allargarsi ancora di qualche under 23. Però dipende dalla volontà dei grandi club. Semmai ci sarà una ristrutturazione del calcio, come dicono, e che si abbassa il numero delle squadre in Serie C, allora è un po’ diverso. Secondo me finché sono 60 si può stare e può anche essere un po’ ampliato”. 

Ti chiedo la tua valutazione su questo inizio di torneo del Carpi e se avete anche un sogno nel cassetto o comunque dove avete posto la vostra asticella.

“L’inizio è sicuramente stato positivo, siamo partiti bene, abbiamo fatto una vittoria importante a Piancastagnaio, poi due pareggi. C’è stata la sconfitta domenica a Terni, una gara non brillante, però giocare a Terni contro una squadra importante come la Ternana è sempre difficile. Siamo abbastanza contenti del nostro avvio. Il nostro obiettivo principale è quello di salvarci, perché è un campionato difficile, è un campionato molto equilibrato. Secondo me anche questa stagione è un campionato altamente equilibrato e quindi l’obiettivo nostro deve essere assolutamente mantenere la categoria il prima possibile. Poi il sogno nel cassetto è sempre quello di fare qualcosa in più, di fare sempre un gradino in più ogni anno. L’anno scorso ci siamo salvati senza playout e quest’anno se riuscissimo a fare i playoff sarebbe un sogno. Ma il nostro focus, il nostro obiettivo principale deve essere la salvezza al prima possibile”. 

Tutti indicano nell’Arezzo la squadra da battere, l’Arezzo è anche in questo momento a punteggio pieno, è la squadra del riferimento del girone? 

“Quest’anno io credo che l’Arezzo sia una squadra molto forte, però ci metto anche l’Ascoli, che secondo me è una squadra molto competitiva e la Ternana stessa, Ravenna, possono essere squadre da primi 3-4 posti. Se devo fare una mia previsione oggi direi che le prime due sono Ascoli e Arezzo, secondo me”. 

Lasciando da parte il Carpi, c’è una potenziale sorpresa secondo te in questo torneo, una di quelle che ti incuriosiscono e che chissà, potrebbe andare a recitare un ruolo importante?

“Mi piacerebbe fosse il Carpi. Sicuramente ci sono realtà importanti anche tra le neopromosse, perché comunque ci sono piazze nelle neopromosse come Ravenna, Livorno, San Benedetto, che sono piazze storiche con grande seguito, quindi indicarne una faccio fatica. Credo che comunque, anche per come è iniziato questo campionato, di scontato ci sia poco. Come dicevo prima, mi sembra un girone molto equilibrato, molto livellato e quindi molto competitivo”.