Un grande successo, per una serata da ricordare. Entusiasmo e commenti assolutamente positivi per il convegno tenutosi presso il Teatro Carani di Sassuolo e dedicato alla violenza in ambito sportivo. L’evento dal titolo emblematico, “Aiutiamoli a crescere… diamo un calcio alla violenza”, è stata la degna conclusione della quattordicesima edizione del Memorial Nardino Previdi, coorganizzatore dell’iniziativa in collaborazione con il Comune di Sassuolo, il Comitato Regionale Emilia Romagna FIGC LND e il Coordinamento Regionale FIGC SGS. Straordinaria la partecipazione di pubblico, con adulti, genitori e giovani calciatori che hanno gremito la sala per confrontarsi su un tema assolutamente urgente e attuale. Alla serata condotta dal giornalista Marco Nosotti, sono intervenuti Fabio Pecoraro (Vice Questore del Commissariato di Sassuolo), Simone Alberici (Presidente Comitato Regionale Emilia Romagna FIGC LND), Massimiliano Rizzello (Coordinatore Regionale FIGC SGS Emilia Romagna), Luca Moro (calciatore del Sassuolo Calcio), Sara Caiazzo (calciatrice Sassuolo Calcio femminile), Gianluca Aureliano (Arbitro di Serie A e VAR) e la dottoressa Eleonora Pongolini (Responsabile dell’Area Psicologia della FIGC-LND Emilia Romagna). In collegamento video ha partecipato Silvio Baldini (CT della Nazionale Under 21). In una riflessione generale sull’attività sportiva giovanile, ogni relatore ha fornito un contributo arricchente. Se il Vice Questore Pecoraro ha illustrato i comportamenti corretti da seguire, con le rispettive sanzioni per i trasgressori, la dottoressa Pongolini ha approfondito le emozioni e gli stati d’animo dei giovani durante l’evento sportivo, il Coordinatore Rizzello ha posto l’accento sull’esigenza che siano le famiglie e la scuola a prendersi in carico per prime l’educazione dei ragazzi – tema poi ripreso dal ct dell’Under 21, Silvio Baldini e l’arbitro Aureliano ha offerto la propria testimonianza sul ruolo e sull’importanza del rispetto nei confronti del direttore di gara. Chiosa del Presidente Alberici, entusiasta dell’iniziativa. “Il calcio giovanile è un contesto che dovrebbe avere il divertimento e la crescita personale come obiettivi principali, non solo il risultato. La formazione e l’informazione sono pilastri sui quali costruire quella cultura sportiva di cui le generazioni hanno grande bisogno. Serate come questa sono preziose e assolutamente da ripetere”.
Damiano Montanari
Ufficio Stampa e Comunicazione CRER FIGC LND









