Sono giovani e li divide un anno di differenza. Una sfida nella sfida per Filippo Canovi 32 anni, allenatore del Villa Minozzo e Andrea Unni, 33 anni, allenatore del SPQM Montecavolo. E in serata, ore 19.30, al Centro Coni di Castelnovo Monti si troveranno uno fianco all’altro sulle rispettive panchine per giocarsi la finale della 73° edizione del Torneo della Montagna della categoria Dilettanti. Filippo Canovi, a dispetto appunto della sua età, ne ha già vinto uno perchè il Villa Minozzo si presenterà in campo da campione in carica e punta al bis consecutivo. “Da giocatore sono arrivato al massimo al quarti di finale – dice Canovi – e l’obiettivo personale va oltre per l’entusiasmo che siamo riusciti a creare in paese riportando il Villa Minozzo ai vertici del Montagna. Di questo sono contento e mi rende orgoglioso. Sulla carta giochiamo contro una squadra che è più forte e che all’inizio avevo pronosticato tra le vincenti insieme al Castellarano. Un ottimo gruppo nel quale non c’è nessuno che emerge e questa è la loro forza. Si va a battagliare anche se comunque per noi avere raggiunto la finale per la seconda volta consecutiva è già una vittoria. La vigilia? E’ stata più complicata rispetto all’anno scorso, perchè abbiamo avuto qualche problema con i giocatori”. Infatti non sarà della partita Spinola, diventato ormai un simbolo per tutto il paese, a causa di una contrattura al polpaccio destro rimediata nella semifinale con la Borzanese. Al suo posto torna Perrotti del Villa Valle e in difesa Lanncini al posto di Fabbian. Mancherà anche Maspero e forse Pasquato, con al loro posto due centrocampisti con quattro nomi sul taccuino. Unica conferma Ferrario “che non vede l’ora di giocare la finale”, sottolinea Canovi. “Intanto siamo contenti di esserci – dice invece Unni – e che non era scontato come pensavano in tanti. Giochiamo contro la squadra che si è dimostrata la più forte nell’ultimo biennio e vogliamo rovinarli la festa. Mi aspetto una finale calda, bella e non noiosa anche se queste partita sono sempre bloccate e sarà decisivo che la sbloccherà per primo. Per noi potrebbe essere una giornata irrepetibile avendo in finale anche i Giovanissimi”. Anche qui qualche problema a livello di formazione. Il locale Rozzi è alle Maldive e si sta provando a farlo rientrare, “una roba da Montagna”, sottolinea Unni. Per gli esterni gli unici certi sono il portiere Celeste e il bomber Fiocchi, mentre non ci saranno Erricchiello con il ritorno di Filippo Contini della Brescello Piccardo e in difesa Mattioli con il ritorno di Borghi del Castellarano. In dubbio l’attaccante Colombo che però farà di tutto per esserci. La finale dei Dilettanti sarà preceduta alle ore 17.30 da quella della categoria Giovanissimi tra SPQM Montecavolo e Cerredolese.









