
CERVAREZZA – CASTELNOVO CAPITALE 5 – 6 d.c.r. (1 – 1 d.t.s.)
RETI: p.t. 15′ Martuzzi (Ce); s.t. 6′ Herzua (Ca).
SEQUENZA RIGORI: Agogliati (Ce) gol, Gilioli (Ca) gol, Martuzzi (Ce) parato, Notari (Ca) gol, Dragona (Ce) gol, Osemwingie (Ca) alto, Filippi (Ce) gol, Ovi (Ca) gol, Fiori (Ce) gol, Herzua (Ca) gol, Casanova (Ce) alto, Casinieri (Ca) gol.
CERVAREZZA: Rebuttini, Sutera (1′ p.t.s.Catti), Veroni, Di Mauro, Dragona, Pagano, Lamberti (7′ s.t.s. Filippi), Casanova, Martuzzi, Fiore, Agogliati. (Parmeggiani, Kristian Guerri, Maggiali, Nicolò Guerri, Cagnoli, Zacchini, Doda). Allenatore: Luca Rosselli (squalificato Thomas Guglielmi).
CASTELNOVO CAPITALE: Caliceti, Covili, Marconi, Osemwingie, Gilioli, Costi (1′ p.t.s. Tommaso Ferrari), Ronchetti (23′ p.t. Notari), Herzua, Ovi, Ogboi (18′ s.t. Osundu e dal 1′ s.t.s. Casinieri). (Andrea Domenichelli, Flavio Ferrari, Croppi, Giorgio Ferrari, Marco Domenichelli). Allenatore: Luciano Rivi.
ARBITRO: Bonafini (Manco e Maurizio Ferrari – quarto ufficiale De Francesco).
NOTE: spettatori 300 circa. Ammoniti: Ovi, Casanova, Covili, Veroni, Costi e Fiori. Angoli: 4 a 6. Recuperi: 0′ p.t., 6′ s.t., 0′ p.t.s. e 0′ s.t.s.
VEZZANO SUL CROSTOLO (Reggio Emilia) – Nella edizione numero 40 il Castelnovo Capitale (foto sopra) iscrive per la terza volta il suo nome nell’albo d’oro della categoria Juniores dopo la doppietta consecutiva nel 1995 e 1996. Il Cervarezza (foto sotto) esce con l’amaro in bocca e con critiche nei confronti di una direzione arbitrale che in effetti ha lasciato molto a desiderare. Troppi i falli fischiati, alcuni dei quali apparsi eccessivi, e due rigori per parte quantomeno dubbi e non fischiati. Gioco dunque che alla fine è stato troppo spezzettato in una partita già non bella di suo e molto equilibrata. Ai rigori i ragazzi della capitale dell’appennino reggiano sono stati più precisi portando a casa il trofeo. I primi a farsi vedere sono gli ospiti con una conclusione di Ogboi fuori misura da buona posizione. Due minuti più tardi il Cervarezza passa in vantaggio con un colpo di testa di Martuzzi che trasforma in oro un traversone di Pagano. Sul finire del tempo il primo episodio dubbio: sul tiro Tommaso Ferrari c’è un evidente tocco di mani con braccio largo di Dragona, ma l’arbitro sorvola. Nella ripresa arriva quasi subito il pareggio del Castelnovo: palla persa in uscita da Agogliati e ‘rubata’ da Ovi con tiro che deviato da Rebuttini sbatte sul palo tornando sui piedi di Herzua che insacca di prepotenza. Verso la fine dei tempi regolamentari tocca al Cerverezza reclamare un rigore per un intervento in area di Osemwingie su Martuzzi. Nel recupero tiro ravvicinato di Fiori, respinto da Caliceti, che poi viene steso ancora da Osemwingie ma per il direttore di gara non è rigore neppure questo. Si va ai supplementari con il Cerva vicino al vantaggio con un colpo di testa di Martuzzi e grande risposta in tuffo di Caliceti. Nel secondo over time ci prova subito per gli ospiti Casinieri con palla che termina a lato di poco. Poi ultimo episodio dubbio questa volta per il Castelnovo con l’arbitro che non punisce, questa volta abbastanza clamoroso, fallo di mani di Di Mauro che si aggiusta il pallone con il braccio prima di rinviare. Prima dei rigori c’è anche un palo interno clamoroso di Pagano per il Cervarezza con Caliceti che si trova poi la palla tra le mani. Nella lotteria dei rigori si va ad oltranza dove diventa decisivo l’errore di Casanova.









