FABBRICO – ARCETANA  1 – 1

RETI: 18’pt Martina (F), 15’st Fiorentini (A).
FABBRICO: Rossi, Malavolti, Nocerino (24’st Andolina), Tamagnini, Scappi, Budriesi, Pedrazzoli (34’st Gibertoni), Genova, Montuoro, Lari (33’st Macchiavelli), Martina (9’st Minelli). (Salati, Koni, Marchini, Negri, Marchesi). Allenatore: Maurizio Galantini.
ARCETANA: Antonioni, Ceci, Andreotti (11’st Laamane), Pigati (38’st Matteo Ferrari), Maccabruni (1’st Barbati), Fiorentini, Poligani (33’st Blotta), Bassoli, Messori, Barbieri (29’st Elatachi), Grillenzoni. (Nicolosi, Rinaldi, Curti, Baldari). Allenatore: Cristian Borghi.
ARBITRO: Rossetti di Parma (Craparo di Parma e Robello di Piacenza).
FABBRICO (Reggio Emilia)La traiettoria dell’Arcetana nel campionato di Eccellenza ha avuto inizio con un pregevole pari, ottenuto in rimonta sul campo di avversari non certo accomodanti come il Fabbrico. Sono i padroni di casa a sbloccare la situazione in proprio favore. Al 18′ il Fabbrico sviluppa un’azione palla a terra, che culmina con il gol dell’1-0: l’autore è Martina, che lascia partire un efficace bolide dal limite dell’area dopo aver agganciato il chirurgico passaggio fornitogli da Lari. D’altro canto, l’Arcetana non si perde affatto d’animo: al contrario, gli ospiti creano una quantità davvero rilevante di occasioni da gol. La retroguardia biancoazzurra ha il suo bel daffare nell’arginare le ripetute incursioni avversarie, sia prima sia dopo l’intervallo: Messori vicino al gol, così come Barbieri, Bassoli, Grillenzoni.  I vivaci sforzi dell’Arcetana vengono premiati al 15′ della ripresa, quando Federico Fiorentini (foto di Guido Rinaldi) realizza il definitivo 1-1 finalizzando una tambureggiante e combinazione nata in seguito a calcio d’angolo. Da lì in avanti l’organico di mister Borghi continua a sviluppare gioco e occasioni da rete, ma i fabbricesi riescono sempre ad amministrarsi con lucidità. Nei minuti conclusivi, sono poi i padroni di casa a sfiorare il bersaglio pieno: Macchiavelli colpisce il palo, e Andolina non si fa trovare pronto nello sfruttare la respinta del legno. “Avremmo meritato l’intera posta in palio – afferma deciso Cristian Borghi, trainer dell’Arcetana e grande ex di turno –  ma un punto in rimonta ottenuto qui a Fabbrico è sempre un signor risultato, anche se ritengo che l’andamento della partita parli chiaramente a nostro favore. Per ben 83 minuti, noi abbiamo manifestato un predominio territoriale che reputo evidente: siamo calati soltanto nel finale di partita, quando i biancoazzurri sono arrivati vicini a infliggerci quella che sarebbe stata un’autentica beffa”. Questo, invece, il pensiero del mister del Fabbrico, Maurizio Galantini. “E’ vero che nel finale avremmo potuto centrare i tre punti, tuttavia, sotto il profilo della condizione fisica l’Arcetana è più avanti di noi: questa partita lo ha dimostrato. La rete che ha determinato il nostro vantaggio è nata in seguito a una delle nostre rare costruzioni palla a terra: per il resto noi non siamo stati particolarmente abili nel far circolare la palla, e ciò ha finito per ostacolarci in misura rilevante. Oltretutto, in ambito offensivo l’assenza di un trascinatore come Fiocchi si è fatta inevitabilmente sentire. Di conseguenza ci teniamo stretto questo punto, confortati dalla consapevolezza di essere solamente all’inizio del percorso: il campionato è ancora lunghissimo, e oggi non si è deciso nulla. Questo Fabbrico dispone senza dubbio dei mezzi necessari per migliorarsi in maniera costante. Inoltre, stavolta nessun ulteriore infortunio”.
(ufficio stampa Arcetana Calcio)