CARPI – UNITED RICCIONE 4 – 6 d.c.r.  (1 – 1 d.t.r.)

RETI: p.t. 31′ Rinaldi (U); s.t. 17′ Laurenti (C).

SEQUENZA RIGORI: Zappa (U) gol, Beretta (C) gol, Panaioli (U) gol, Cicarevic (C) gol, Abonckelet (U) gol, Ranelli (C) parato, Ferrara (U) gol, Arrondini (C) gol, Silvestri (U) gol.

CARPI (4-3-1-2): Kivila; Casucci, Cestaro, Ferraresi, Dominici (41′ s.t. Laamane); Olivieri (41′ s.t. Ranelli), Bouhali, Laurenti (25′ s.t. Cicarevic); Mollicone (15′ s.t. Beretta); Stanco (15′ s.t. Arrondini), Villa. (Lusetti, Sabattini, Boccaccini, Boadi). All.: Bagatti.

UNITED RICCIONE (4-4-2): De Fazio; Cavallini (29′ s.t. Pichierri), Rinaldi (25′ s.t. Scrosta), Biguzzi, Ferreira; Zappa, Lordkipanidze (1′ s.t. Abonckelet), Capicchioni, Gambino (10′ s.t. Silvestri); D’Antoni (29′ s.t. Ferrara), Panaioli. (Pezzolato, Benedetti, Bellini, Padovan). All.: Gori.

ARBITRO: De Paolini di Legnano (Zanichelli di Legnano e Guerra di Nola).

NOTE: spettatori 300 circa. Carpi con il lutto al braccio per la scomparsa della madre del preparatore atletico David Morelli. Ammoniti: Cestaro e Ferraresi.  Angoli: 7 a 5. Recuperi: 0′ p.t. e 5′ s.t.

CARPI – Nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia di Serie D il Carpi esce immeritatamente ai calci di rigore dopo aver condotto e tenuto in mano quasi tutta la gara. Come preannunciato alla vigilia mister Massimo Bagatti fa un quasi totale turn over e rispetto a domenica scorsa nella gara interna con la capolista Giana Erminio l’unico confermato è Stanco al centro dell’attacco con debutto stagionale per Kivila, Cestaro e Mollicone. Tanti cambiamenti anche nel Riccione con solo tre giocatori in campo rispetto alla squadra che ha vinto con la Bagnolese. Parte forte il Carpi alla ricerca del gol, ma parte qualche mischia e un paio di tiri ribattuti non crea grandi pericoli dalle parti di De Fazio. A passare in vantaggio è invece il Riccione al 31′ da un angolo, il secondo, calciato da Capicchioni e colpo di testa vincente sul secondo palo di Rinaldi. Il Carpi risponde con due conclusioni, la prima di Villa respinta con i pugni da De Fazio e la seconda di Olvieri che termina sul fondo. Incredibile, invece, quello che sbaglia Villa al minuto 41′ quando si sponda di testa di Stanco solo davanti a De Fazio non inquadra lo specchio della porta. Padroni di casa che continuano a spingere e un minuto dopo c’è un contatto sospetto in area romagnola tra Mollicone che cade a terra su intervento di Ferreira, ma l’arbitro fa proseguire. Dopo l’intervallo al rientro in campo ancora Carpi che spinge con la prima conclusione che è di Laurenti ma fuori misura e al 6′ ci prova Villa in rovesciata con palla di poco alta. Al 17′ il Carpi trova il meritato pareggio con un rasoterra dai 20 metri di Laurenti (foto) che si insacca nell’angolino basso. Poi si rivede il Riccione con un pericoloso diagonale di Zappa e poi ancora Carpi con un colpo di testa di poco sul fondo di Cestaro. I padroni di casa continuano a premere, ma non trovano lo spunto vincente. Al 41′ il Riccione, che agisce di rimessa, si fa vedere con un rasoterra di poco sul fondo di Zappa e quasi allo scadere Ferrara costringe in angolo Kivila alla sua prima vera parata di tutto l’incontro. Nel secondo di recupero annullato ad Arrondini il gol qualificazione per un fuorigioco molto dubbio. Si vai ai rigori dove per il Carpi è fatale l’errore di Ranelli.