CARPI – TRENTO 3 – 0 d.c.r. (0 – 0 d.t.r.)
SEQUENZA RIGORI: Gerbi (C) gol, Capone (T) parato, Arcopinto (C) parato, Ebone (t) fuori, Panelli (C) gol, Cappelletti (T) parato, Figoli (C) gol.
CARPI (3-4-2-1): Sorzi; Rossini, Lombardi, Zagnoni (20′ s.t. Panelli); Stanzani (41′ s.t. Sall), Rosetti, Figoli, Cecotti (41′ s.t. Rigo); Forapani (15′ p.t. Amayah e dal 20′ s.t. Arcopinto), Casarini; Gerbi. (Scacchetti, Furghieri, Pitti, Verza, Visani, Tcheuna, Cortesi, Forte). Allenatore: Stefano Cassani.
TRENTO (4-3-3): Barlocco; Triacca, Corradi, Cappelletti, Maffei; Aucelli, Fossati (24′ s.t. Tommasi), Benedetti (16′ s.t. Mehic); Dalmonte (30′ s.t. Trainotti), Pellegrini (30′ s.t. Ebone), Cruz (16′ s.t. Capone) (Tommasi, Calza, Miranda, Fontana, Chinetti). Allenatore: Luca Tabbiani.
ARBITRO: Aloise di Voghera (Pandolfo e Storgato di Castelfranco Veneto – quarto ufficiale Renzi di Pesaro).
NOTE: spettatori 600 circa dei quali 22 nel settore ospiti. Ammoniti: Zagnoni, Fossati, Aucelli e Panelli. Espulso al 24′ s.t. il portiere Barlocco del Trento per fallo fuori dalla propria area di rigore su Gerbi. Angoli: 5 a 0. Recuperi: 5′ p.t. e 6′ s.t.
CARPI – Prima un guasto meccanico al pullman del Trento nell’hotel che gli ospitava a Campogalliano e partita iniziata con 15′ di ritardo e poi al 35′ del primo tempo cala il buio con l’impianto di illuminazione del Cabassi che si spegne all’improvviso. Si riprende dopo 11 minuti. La gara che pareva interminabile del primo turno di Coppa Italia di Serie C alla fine la vince il Carpi ai rigori con Matteo Sorzi (foto) che ne neutralizza due. Buona la prima, dunque, per mister Stefano Cassani al suo debutto su una panchina nei professionisti. Il Carpi ha giocato una buona partita dal punto di vista dell’intensità, ma ha faticato parecchio a rendersi pericoloso negli ultimi venti metri. Al quarto d’ora su una entrata poco ortodossa di Cappelletti è costretto ad abbandonare la partita Forapani per un infortunio al ginocchio destro, quello già operato nel novembre dello scorso anno e che sarà da valutare nei prossimi giorni con gli esami strumentali. La prima vera occasione è per il Carpi: errore in uscita del Trento con Amayah che serve Stanzani che da centro area libero non inquadra la porta. Il Carpi pur creando poco continua a fare la partita e protesta per un fallo di mani in area avversaria di Triacca non rilevato dall’arbitro. Un primo tempo giocato con una buona intensità e una discreta intesa tra i reparti per un Carpi però incapace di pungere sul serio. Nella ripresa il Carpi aumenta i giri del motore alla ricerca di quel vantaggio al qualel va vicino al 15′ dopo un’azione insistita con tiro finale di Amayah di poco sul fondo. Poco dopo il quarto d’ora anche lo stesso Amayah è costretto a lasciare il campo per infortunio. Poco dopo arriva la prima grande opportunità per il Trento con un miracolo di Sorzi sul tiro ravvicinato di Pellegrini. Sul capovolgimento di fronte Gerbi ruba palla a Corradi e costringe Barlocco ad uscire fuori dalla propria area di rigore e fermarlo in maniera. La palla finisce sui piedi di Arcopinto che prima di calciare a botta sicura a porta vuota viene fermato dall’arbitro che estrae il rosso per il portiere ospite e fischia una punizione dal limite. Un errore grave quello del direttore che avrebbe dovuto concedere il vantaggio. In dieci il Trento costruisce due nitide palle gol: prima con una galoppata di Maffei che poi sul più bello appoggia tra le braccia di Sorzi e poi con una ripartenza conclusa con un tiro alto da buona posizione di Trainotti. Il Carpi, invece, non riesce ad approfittare dell’uomo in più nell’ultima parte di gara e si va ai rigori dove il Trento non ne segna nemmeno uno. Passa un Carpi più preciso dal dischetto e che a fine ottobre nel secondo turno ospiterà la neonata Union Brescia.









