BRESCELLO PICCARDO – FERRARA 4 – 5 d.c.r. (0 – 0 d.t.r.)

SEQUENZA RIGORI: Malivojevic (F) gol, Mastaj (BP) gol, Piccioni (F) gol, Bouhali (BP) gol, Moretti (F) gol, Buffagni (BP) gol, Cozzari (F) gol, Truffelli (BP) gol, Senigalgliesi (F) gol, Fomov (BP) parato.

BRESCELLO PICCARDO (3-5-2): Aimi; Iodice (49′ s.t. Marmiroli), Brevini, Zaccariello; De Luca (33′ s.t. Gianferrari), Bouhali, Buffagni, Contini, Fomov; Fanti (25′ s.t. Mastaj), Binini (25′ s.t. Triffelli). (Giaroli, Notari, Bicaku, Carra, Rossi). Allenatore: Andrea Fontana.

FERRARA (4-2-3-1): Giacomel; Iglio (40′ s.t. Chazarreta), Mambelli, Dall’Ara, Mazzali; Mazza (36′ s.t. Barazzetta), Ricci (31′ s.t. Moretti); Senigalgliesi, Prezzabile (20′ s.t. Cozzari), Carbonaro (25′ s.t. Malivojevic); Piccioni. (Luciani, Stoskovic, Casella, Alcade). Allenatore: Stefano Di Benedetto.

ARBITRO: Rossetti di Parma (Guizzardi di Lugo di Romagna e Caminati di Forlì).

NOTE: pomeriggio coperto e terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Mambelli, Bouhali, Iglio, Mazza, Fomov,  Piccioni e Moretti. Espulso al 44′ s.t. per proteste il preparatore atletico di Ferrara, Damiano Ansaloni. Angoli: 3 a 6. Recuperi: 0′ p.t. e 5 s.t.

BRESCELLO (Reggio Emilia) – Davanti al pubblico delle grandi occasioni e con un grande spiegamento di forze dell’ordine vista la presenza dei numerosi tifosi spallini la Brescello Piccardo tiene testa a Ferrara e dopo una partita non esaltante viene eliminato dalla Coppa Italia di Eccellenza. Un peccato perchè la finale era a portato di mano per i padroni di casa. Primo tempo con maggiore pressione ospite e la Brescello Piccardo che gioca sulle ripartenze. L’unica vera occasione da rete arriva al 7′ per Ferrara con Carbonaro che lancia Piccioni che si presenta solo davanti ad Aimi che è bravo a chiuderlo un uscita e deviare la palla in angolo. Nella ripresa il canovaccio non cambia e al 19′ su un tiro di Ricci dal limite quasi a botta sicura c’è il salvataggio provvidenziale di Buffagni con palla che termina in angolo. Al 24′ però ci vuole un autentico miracolo di Riccardo Aimi (foto) che toglie dall’incrocio dei pali una punizione dalla distanza di Senigalgliesi. Un minuto dopo mister Fontana cambia l’attacco inserendo Truffelli e Mastaj. Da qui in avanti succede davvero poco con una partita molto combattuta a centrocampo e destinata a decidersi ai calci di rigore. Dove è decisivo l’ultimo tiro della prima serie con l’errore di Fomov che si parare il tiro da Giacomel.