Nel pomeriggio il Castelvetro ha presentato ufficialmente mister Maurizio Domizzi, al quale spetterà il compito di guidare la prima squadra nel campionato di Eccellenza nella prossima stagione. Una scelta di vita, considerato che abita a Modena, per l’ex giocatore che nelle ultime due stagioni ha allenato il Pordenone in Serie B e nella stagione appena conclusa la Fermana in Serie C. “Vista da fuori la scelta sembra complicata – ha detto Domizzi – o difficile da capire, ma mi ha convinto soprattutto la voglia si lavorare sul territorio e legarmi a questo territorio. Una scelta che la sto vedendo come una opportunità e di farla bene. Poi lavorare con i giovani, come è nello spirito della società, non è assolutamente un problema”. In precedenza Domizzi era stato presentato così dal presidente, Marco Ballotta: “Tre anni fa – ha spiegato Ballotta – quando abbiamo preso la società si è deciso di puntare sui giovani e ogni anno si è migliorato qualcosa. Nella prossima stagione vogliamo fare qualcosa di più con Maurizio che conosco bene per averci giocato insieme. Vive a Modena ed ha deciso di prendere questa decisione”. La scelta di Domizzi è stata fatta e portata avanti dal direttore sportivo, Diego Bartoli: “Il cambio di allenatore – ha puntualizzato Bartoli – non era previsto, perchè dopo la stretta di mano quello precedente ha scelto strade diverse non so per quali motivi. E non mi interessano e anzi devo ringraziarlo visto che è arrivato Domizzi che è stato scelto perchè volevamo un profilo importante. Abbiamo deciso di alzare l’asticella e Domizzi era l’uomo giusto per noi ed è fondamentale il fatto che abbia deciso di mettersi in gioco a casa sua”. Il direttore generale, Alessandro Luppi, ha precisato che “con l’arrivo di Domizzi la società si mette alla prova per fare uno step in più”, e infine il vice presidente, Filippo Rossi ha dichiarato che sarà indispensabile “puntare sui giovani e ottenere i migliori risultati”.

(nella foto da sx a dx: Filippo Rossi, Diego Bartoli, mister Maurizio Domizzi, Marco Ballotta e Alessandro Luppi)