di Giorgio Pregheffi

CARPI – “La gente come noi non molla mai”. Lo striscione a inizio gara e lo spettacolo offerto dalla curva “Bertesi – Siligardi” (foto di Daniele Lugli) è da brividi. Il ritmo incessante dei tamburi e l’esposizione e lo sventolio di striscioni ha accompagnato il Carpi per tutta la partita col Certaldo che ha sancito la vittoria nel campionato di Serie D, la promozione in Serie C e il ritorno nel mondo professionistico: una curva occupata da duemila appassionati e quindi esaurita in ogni ordine di posti, anzi è il caso di dire sold out, mutuando il termine dai concerti, visto che di fatto è stato un concerto. E dopo 9’ dall’inizio è salito di volume il tifo per accompagnare il gol di Massimiliano Rossi. Un po’ di spavento per i tiri del toscano Gozzerini sventati con bravura dal portierino Viti ma l’incitamento è continuato senza fine ed è di nuovo esploso con il secondo gol di Sall. Il presidente Claudio Lazzaretti ha seguito la gara da solo sotto i distinti in uno spazio per lui ormai abituale che sembrava la tolda di comando della nave, sempre in piedi con la gioia e l’emozione dipinte nel volto. E dopo l’intervallo il gol dell’attaccante ospite Gozzerini (sempre lui) per un attimo ha gelato i tifosi, ma dopo soli due minuti è ripreso il concerto grazie ad un altro gol di Max Rossi. Da lì in poi è stato un crescendo, con altre due reti, del bomber Saporetti e di Arrondini. Al fischio finale alle 16 e 57 tutti in campo per un abbraccio coi giocatori, uniti in una felicità irrefrenabile, per esprimere l’orgoglio e l’identità, quei valori evidenziati in uno striscione. Il Carpi è promosso in Serie C, grazie a giocatori di grande bravura e qualità, grazie ad un allenatore bravo e preparato, grazie ad un presidente generoso e appassionato e grazie ad una tifoseria innamorata della propria squadra. Una piazza che merita di salire verso una ribalta importante.