Questo il commento del mister del Carpi, Stefano Cassani (foto di Daniele Lugli), dopo il pareggio rocambolesco con la Juventus Next Gen. “La partita è stata a ritmi molto alti e il pareggio è giusto. Peccato aver sprecato un doppio vantaggio. La prima mezz’ora è stata incredibile e bellissima. Abbiamo sbagliato a capire i momenti. Siamo partiti forte e sapevamo che la Juventus Next Gen sarebbe venuta fuori con la sua qualità. L’atteggiamento è stato poco maturo e nella ripresa non abbiamo saputo difendere come nel primo tempo. Da un lato dispiace perché vincevamo 2-0 e alcuni dettagli ci hanno penalizzato. Dall’altro sono contento perché, come contro la Pianese o l’Union Brescia, ho visto un’altra buona reazione da parte dei ragazzi. Scacchetti ci ha tenuto in vita evitando il 4-2 su Grelaud e Guerra. Lo sto vedendo bene e finora non ha colpe su nessun gol subìto. Occorre migliorare in difesa perché 8 reti incassate in 3 gare sono troppe, però è anche vero che ne abbiamo fatti 7. Nesi non lo condanno per un errore ed è entrato nelle giocate dei primi gol. Tutti i subentrati sono stati all’altezza”. Queste, invece le parole, di Abdoulaye Sall che con un colpo di testa al primo di recupero ha strappato un punto molto prezioso. “Il pareggio è più che meritato. Sapevamo il valore della Juventus Next Gen e ci teniamo come aspetto positivo l’aver saputo restare mentalmente in partita fino alla fine. Nel mio gol ho aspettato sul secondo palo perché solitamente Casarini batte i corner in quella direzione. A Brescia mi ero infortunato dopo essere entrato dalla panchina e sono contento di aver recuperato in fretta. La squadra si sta amalgamando bene. Dobbiamo avere pazienza e conoscerci meglio. Ogni campionato ha le sue caratteristiche, però noi dobbiamo pensare una giornata per volta. Dedico la rete a mia figlia Sofia. Lei è nata l’8 marzo, quindi in questa stagione il mio numero di maglia è l’83’”.
(fonte Santiago Favilla per radio5punto9.it)








