Domani sera al Cabassi arriva il Ravenna, capolista nel girone B di Serie C, per il primo derby emiliano-romagnolo. Queste le parole di mister Stefano Cassani (foto) nella consueta conferenza stampa della vigilia.
Cassani, è una partita diversa dalle altre?
«E’ una partita sentita da parte di tutti, dalla piazza e dalla squadra che due anni fa si è giocata il campionato con loro fino alla fine. Dopo la trasferta di San Benedetto abbiamo avuto un giorno e mezzo per prepararla, ma è una partita che si prepara da sola, le energie le abbiamo spese noi come loro».
«Avevo detto prima di San Benedetto che avremmo valutato di volta in volta come saremmo usciti dalle singole gare. Da San Benedetto siamo usciti bene, la squadra sta bene e non abbiamo acciacchi a parte Pitti, Tcheuna e Forapani, oltre a Marani che ha qualche linea di febbre. Turn over? Ho ancora qualche dubbio, faremo ancora una piccola rifinitura tattica domani mattina».
Che Ravenna si aspetta?
«E’ una squadra con una rosa importante, sono partiti dicendo dall’inizio di voler fare un ottimo campionato e stanno mantenendo le aspettative che si erano posti. Sono costruiti per stare in alto, una squadra molto fisica come già l’anno scorso».
Dopo due exploit in trasferta, al suo Carpi manca la vittoria interna.
«Tutti abbiamo voglia di dare una gioia al pubblico del Cabassi, ci proveremo domani in una partita importante per la città».
Cosa vorrebbe rivedere in campo rispetto alla vittoria di San Benedetto?
«L’applicazione e la concentrazione che abbiamo avuto per 90 minuti, abbiamo concesso poco e mosso la palla con buona qualità per lunghi tratti della partita. Il resto ce lo dirà anche la partita. Mi aspetto che il Ravenna partirà forte».
Tra i romagnoli c’è il capocannoniere del girone Tenkorang: è il pericolo numero uno?
«E’ un giocatore di proprietà della Cremonese, quindi non lo scopriamo certo noi. Sta facendo la differenza in categoria da anni, è partito molto bene ed è nelle condizioni di essere molto pericoloso nell’area avversaria, è in grande fiducia e in questo momento sta facendo la differenza».
A San Benedetto, Panelli è stato uno dei migliori al suo rientro dall’inizio: come sta?
«Sta bene, veniva da un periodo di preparazione un po’ altalenante per l’operazione alla spalla estiva, è entrato in condizione e adesso è abile al 100 per cento».
Per la prima volta ha schietato Sall dall’inizio: l’ha convinta?
«Si è mosso molto, ha lavorato e creato situazioni per lui e i compagni, ha fatto una buona gara ma come tutti a San Benedetto».
(servizio di Enrico Ronchetti per la voce.it)









