CARPI – LENTIGIONE 3 – 1 

RETI: p.t. 32’ Zagnoni (C); s.t. 24’ Stanzan (C), 47′ Nappo su rigore (L), 48′ Gerbi (C).

CARPI primo tempo (3-4-2-1): Sorzi, Zagnoni, Lombardi, Rossini; Forapani, Figoli, Rosetti, Cecotti; Casarini, Cortesi; Gerbi.

CARPI secondo tempo (3-4-2-1): Scacchetti (33’ Furghieri), Verza, Lombardi (21’ Visani), Rossini (15’ Pitti); Tcheuna, Rosetti (28’ Tourè), Figoli (15’ Amayah), Forapani; Casarini (15’ Arcopinto), Stanzani; Cortesi (21’ Gerbi). Allenatore: Stefano Cassani. (Rigo, Mahrani, Mazzoni).

LENTIGIONE primo tempo 4-3-3): Gasperini; Bita, Mele, Nava, Miglietta; Battistello, Pari, Penta; Nanni, Jassey, Alessandrini. (Alberini, Capiluppi, Masini, Mirri, Nappo, Mordini, Grieco, Iori, Sueri, Panigada).

LENTIGIONE secondo tempo (4-3-3): Gasperini; Masini, Mele (22′ Battistello), Pari (22′ Bita), Mirri; Sueri, Nappo, Mordini; Nanni (22′ Alessandrini), Iori, Grieco. (Alberini, Capiluppi, Nava, Miglietta, Penta, Jassey, Panigada). Allenatore: Ivan Pedrelli.

Il Carpi prosegue il proprio cammino precampionato battendo il Lentigione nell’allenamento congiunto di Ravarino. A 24 ore dal rientro dal ritiro di Fiumalbo e con le gambe cariche dalla settimana di lavoro in altura, i biancorossi si sono imposti con due gol nel finale di gara. Contro un Lentigione che si conferma ottima squadra di D, il livello si alza ed emergono luci e ombre.  Al via Lombardi è ancora il centrale della difesa a 3, con Zagnoni e Rossini ai lati. In mezzo al campo c’è la conferma per Forapani sull’esterno destro, con Cecotti dall’altra parte e la coppia Rosetti-Figoli nel mezzo. Davanti, deluse le attese del centinaio di tifosi giunti da Carpi per l’assenza forzata dell’ultimo acquisto Forte, fermato da un attacco influenzale, c’è ancora Casarini sulla trequarti insieme a capitan Cortesi, con Gerbi riferimento offensivo. Nello scacchiere di Cassani le posizioni in campo sono però mobili e c’è interscambio tra gli effettivi, con Rosetti che si scambia con Casarini e anche i braccetti Zagnoni e Rossini che partecipano al gioco spingendosi a turno in avanti a supporto della manovra. La squadra resta compatta e domina il campo, aggredendo subito in avanti non appena perde palla. Il Lentigione si difende e riparte quando può, con Alessandrini che va vicino all’incrocio con un destro a giro (14’). Cortesi piazza una percussione senza fortuna, i reggiani ci provano su piazzato (testa alta di Alessandrini su corner, 21’), ma gli applausi li strappa Rossini con un arcobaleno di prima che cerca di sorprendere Gasperini fuori dai pali ma non inquadra la porta (23’). Il gol arriva allora al 32’ quando Figoli centra da sinistra e Zagnoni, rimasto in avanti dopo un calcio d’angolo, va in anticipo a centro area e costringe Pari alla deviazione nella propria porta. Il Lentigione è tutto nei piedi di Jassey, che ci prova due volte senza trovare i pali, poi è Nanni a costringere Sorzi alla parata centrale e quindi a sparare altissimo da sotto misura. Il Carpi insomma concede qualcosa dietro ma costruisce anche, con Cortesi che prima dell’intervallo calcia clamorosamente fuori a porta vuota un pallone recuperato dalla pressione di Gerbi sul portiere Gasperini. Nella ripresa, Cassani manda dentro Scacchetti tra i pali, Verza al posto di Zagnoni, Tcheuna per Cecotti con Forapani che trasloca a sinistra, e Stanzani per Gerbi, con Cortesi che avanza nel ruolo di centravanti. I carichi della settimana di lavoro in ritiro si fanno sentire nelle gambe dei biancorossi, che cedono il controllo del gioco ai reggiani, con Scacchetti comunque inoperoso. Entrano anche Amayah, Pitti e Arcopinto per Figoli, Rossini e Casarini, poi anche Visani per Lombardi e rientra anche Gerbi per Cortesi. E al 24’ arriva il raddoppio di Stanzani, che mette dentro in tap-in dopo un errore sotto porta proprio di Gerbi innescato da Arcopinto. Prima della fine c’è spazio anche per due belle parate del subentrato Furghieri su una punizione di Nappo e un colpo di testa di Mirri, poi Arcopinto fallisce il tris in contropiede. I gol arrivano così dopo il 45′, con Nappo su rigore per il Lentigione e Gerbi di testa (nella foto di Daniele Lugli).

(si ringrazia Enrico Ronchetti per la voce.it)