CERTALDO – LENTIGIONE 1 – 2

RETI: pt 6’ Montipò (L), st 15’ autorete Bruni (L), 50’ Akammadu (C).

CERTALDO (3-5-2): Bruni; De Pellegrin, Orsucci (31′ st Barducci), Borboryo; Pagliai (16′ st Innocenti), Gargiulo (16′ st Chiti), Zanaj (31′ st Bassano), Campagna, Becucci (25′ st Nunziati); Akammadu, Ndiaye. (Fontanelli, Razzanelli, Romei, Pampalone). Allenatore: Alberto Ramerini.

LENTIGIONE (4-3-3): Rizzuto; Cortesi, Capiluppi, Sabotic, Bonetti; Manzotti, Nappo, Battistello; Nanni (40′ st Grifa), Sala (24′ st Bocchialini), Montipò. (Zovi, Roma, Formato, Carra, Ricciardi, Turri, Martini). Allenatore: Paolo Beretti.

ARBITRO: Scuderi di Verona (Presotto e Grillo di Pordenone).

Sul campo del fanalino di coda del girone D di Serie D, il Lentigione centra le terza vittoria consecutiva e continua a stazionare nei piani alti della classifica. Al 4’ prima occasione per il Certaldo. Su un cross dalla destra Zanaj salta più in alto di tutti, ma il colpo di testa non impensierisce Rizzuto. Passano due giri minuti e gli ospiti passano in vantaggio. Sugli sviluppi di un corner, Martin Montipò (foto di Barbara Bastoni) di testa insacca il vantaggio per i suoi. Al 18’ grandissima occasione per i padroni di casa: Akammadu prolunga per Ndiaye in avanti che entra in area di rigore e scarica un gran destro trovando la pronta risposta di Rizzuto. Sul batti e ribatti successivo, Campagna calcia trovando solamente le gambe di un difensore. Il Certaldo preme e al 30’ torna a farsi vedere dalle parti di Rizzuto. Gran botta di Ndiaye direttamente su calcio di punizione e in tuffo l’estremo difensore del Lentigione allontana la minaccia. Poco dopo toscani ancora vicini al pareggio. Su un batti e ribatti è Rizzuto a compiere un’autentica prodezza su Akammadu. Al 40’ il Lentigione si riaffaccia dalle parti di Bruni con Sabotic che entra in area dalla destra e calcia con Bruni che blocca la sfera in due tempi. Al 45’ dialogo tra Ndiaye e Akammadu con quest’ultimo che va alla conclusione. Rizzuto è in giornata di grazia e con la punta delle dita evita ancora il pareggio del Certaldo. Nella ripresa al 15′ arriva la doccia fredda per i padroni di casa. Su un pallone spiovente, incomprensione tra Orsucci e Bruni per la più classica delle autoreti. A pochi secondi dal termine Akammadu trova il gol della bandiera per il Certaldo, ma ormai è troppo tardi.

(fonte sito Certaldo Calcio)