Il Giudice Sportivo della Serie D ha respinto il ricorso della Correggese, omologando il risultato sul campo di 2 a 0 in favore del Prato. Questa la motivazione integrale come da comunicato.

“Il Giudice Sportivo,
– letto il reclamo fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio dalla S.S.D. CORREGGESE CALCIO 1948 ARL, con il quale si chiede la non omologazione e conseguente ripetizione della gara in epigrafe, per avere il sodalizio presentato al direttore di gara, prima dell’inizio gara, specifica riserva scritta in merito all’altezza delle porte e che l’arbitro avrebbe autorizzato l’inizio della gara senza “indicare quando e come è stata effettuata la richiesta operazione”, peraltro “tralasciando la fondamentale misurazione della porta sinistra, espressamente richiesta”.;
– lette le controdeduzioni depositate dalla A.C. PRATO, con cui si chiede il rigetto del reclamo, in quanto “infondato in fatto e in diritto”;
– rilevato come dall’analisi della richiesta scritta la ricorrente ha richiesto la misurazione della sola “porta destra”;
– rilevato come il direttore di gara, su richiesta di codesto Giudice sportivo, inoltrava supplemento di rapporto nel quale si afferma inequivocamente che:

a) il controllo è avvenuto dapprima alle 13.30 e, in seguito ai lavori di sistemazione, alle 14.15 sempre alla presenza del “capitano (Simoncelli Daniele), dirigente accompagnatore (Munari Andrea) e presidente della Correggese Marani Gabriele (coloro che hanno firmato la riserva scritta);
b) al secondo controllo delle 14.15 “la porta misurava 2,44 metri, rientrando quindi nei limiti regolamentari”.

Delibera:

1) di respingere il reclamo;
2) di convalidare il risultato della gara conclusasi con il punteggio di 2-0 in favore dell’A.C.PRATO”.

Il Prato che dovrà fare i conti con un altro ricorso, quello presentato dal Real Forte Querceta, in merito alla gara di domenica scorsa per persa da quest’ultimi per 2 a 0, in quanto il Prato avrebbe commesso un errore nel cambio dei giovani giocando per alcuni minuti senza i quattro in quota obbligatori. Squalificato per due turni Abdoul Yabrè del Carpi ‘per aver rivolto all’arbitro espressione ingiuriosa”.

(fonte Lega Nazionale Dilettanti)