BAGNOLESE – LENTIGIONE 1 – 2

RETI: pt 16’ Formato su rigore (L), 37’ Nicolas Bruce Cortesi (L), 45’ Salvatore Ferrara su rigore (B).

BAGNOLESE (3-5-2): Auregli; Uni, Bertozzini (45’ st Pio Ferrara), Cocconi; Parracino (33’ st Mercadante), Marco Saccani (26’ st Marani), Bonacini (32’ st Bruno), Rustichelli (19’ st Ghizzardi), Mhadhbi; Salvatore Ferrara, Tzvetkov. A disposizione: Giaroli, Vezzani, Riccelli, Calabretti. Allenatore: Gallicchio.

LENTIGIONE (3-4-2-1): Marconi; Bertolotti, Moretti, Tarantino; Nicolas Bruce Cortesi (23’ st Ofoasi), Lattarulo (11’ st Roma), La Vigna (44’ st Farinelli), Bonetti; Matteo Cortesi (30’ st Sala), Rossi; Formato (41’ st Micheal). A disposizione: Lugli, Egharevba, Panzacchi, Muro. Allenatore: Beretti.

ARBITRO: Campagni di Firenze (Monopoli di Milano e Zanichelli di Legnano).

NOTE: pomeriggio: di sole e con temperatura gradevole con terreno di gioco discreto. Spettatori: 300 circa. Ammoniti: Tzvetkov, Mhadhbi, Salvatore Ferrara, l’allenatore Gallicchio ed Uni della Bagnolese, Lattarulo, Tarantino, Bertolotti, Nicolas Bruce Cortesi, Marconi ed Ofoasi del Lentigione. Espulsi: Cocconi della Bagnolese per gesto violento su Formato a gioco fermo al 20’ pt e (dalla panchina) il preparatore dei portieri Daniele Fontana della Bagnolese per proteste al 41’ pt. Angoli: tre a sette per il Lentigione. Recuperi: 2’ pt e 8’ st.

BAGNOLO IN PIANO (Reggio Emilia) – Scintille ed alta tensione nel derby del Fratelli Campari. Trova i tre punti in palio il Lentigione (1-2), al suo primo successo sia stagionale che della gestione Paolo Beretti. Alla Bagnolese non bastano cuore e generosità, ma con parecchia rabbia nei confronti della terna arbitrale. Come per ironia il Lentigione va a segno con due ex rossoblù, la Bagnolese dal 20′ del primo tempo gioca con un uomo in meno tentandole tutte per compiere quella che sarebbe stata una grande rimonta. In avvio di derby il Lentigione mostra la sua superiorità tecnica, ma poi nonostante la lunga superiorità numerica specialmente la ripresa diventa di pura sofferenza. La Bagnolese ha cercato di approfittare del delicato momento anche psicologico del Lentigione, ma lamentando una direzione di gara praticamente a senso unico deve accontentarsi solamente di una grande prestazione. Il derby si accende già al quarto d’ora: corner di La Vigna verso il secondo palo, Formato va a terra strattonato da Bertozzini. E’ rigore che lo stesso Formato trasforma con una soluzione non troppo angolata ma potente, che Auregli comunque tocca ma non abbastanza per respingere la sfera. Al 20′ l’episodio chiave: Formato “stuzzica” Cocconi, che cadendo nel tranello alza un gomito. Il centravanti ospite frana a terra, su segnalazione del collaboratore Monopoli e l’arbitro Campagni estrae il rosso diretto riducendo la Bagnolese in dieci uomini. Il Lentigione prova ad insistere, trovando il raddoppio al 37′. Caparbia azione d’attacco del Lentigione, con traversone di Matteo Cortesi e capocciata da sottomisura di Nicolas Bruce Cortesi. Gara chiusa? Assolutamente no, perché l’orgoglio e la forza di volontà della Bagnolese sono encomiabili. Poco prima del riposo spunto in velocità di Salvatore Ferrara, atterrato in area da Lattarulo che incoccia su palla e gamba. Rigore per la Bagnolese, che però invoca invano il secondo cartellino giallo per il già ammonito Lattarulo. L’arbitro Campagni non è dello stesso parere, sul dischetto va Salvatore Ferrara che spara quasi all’incrocio imprendibile per Marconi. Nella ripresa si gioca quasi esclusivamente nella metà campo del Lentigione, la Bagnolese è padrona quasi assoluta del gioco e dell’iniziativa. Troppo importante quel minimo vantaggio per il Lentigione sia moralmente che per la classifica, quindi non resta che chiudersi a riccio e difendersi indossando l’elmetto. La Bagnolese non molla e per l’impegno meriterebbe di più, il Lentigione nel finale colpisce un palo con Sala da pochissimo in campo.

(Luca Cavazzoni. Nella foto l’ex di turno Formato difende palla su Mhadhbi)