SANT’ANGELO – CARPI 3 – 3 

RETI: p.t. 12′ Spaviero (S), 21′ Castelli (C), 28′ Calanca (C),  40′ Cicarevic su rigore (C), 44′ Gobbi (S); s.t. Spaviero (S).

SANT’ANGELO: (3-5-2): Ferrara; Confalonieri, Bigolin, Cosentino; Meloni, Zazzi (44′ s.t. Sia), Caporali (38′ s.t. Perego), Gomez, Ngunga; Spaviero (41′ s.t. Ekuban), Gobbi. (Maccherini, Baggi, Nobile, Benedetti, Pesenti, Silla). All.: Gatti.

CARPI (4-3-2-1): Ferretti; Sabattini, Boccaccini, Calanca, Dominici; Yabrè, Bouhali (38′ s.t. Casucci), Beretta (1′ s.t. Olivieri); Cicarevic (48′ s.t. Mollicone), Castelli (24′ s.t. Laurenti); Arrondini (24′ s.t. Stanco). (Kivila, Laamane, Cestaro, Varoli). All.: Contini.

ARBITRO: Silvia Gasperotti di Rovereto (Cavallaro di Rovigo e Carraretto di Treviso).

NOTE: ammoniti: Bigolin, Confalonieri, Gomez, Caporali, Cicarevic, Beretta e l’allenatore del Sant’Angelo, Roberto Gatti (allenatore Sant’Angelo). Angoli: 5 a 2. Recupero: 2′ p.t. e  4′ s.t.

Nella terza giornata di ritorno del girone D di Serie D, il Carpi non approfitta del mezzo passo falso di ieri della capolista Giana Erminio e torna a casa dalla trasferta sul campo del Sant’Angelo con un pareggio amaro, carico di rammarico e nel quale ha contribuito in maniera determinante una direzione di gara insufficiente e che ha danneggiato in maniera evidente la squadra di mister Matteo Contini al primo pari dopo due vittorie consecutive da quando è arrivato in panchina. Non c’è Ranelli stoppato dalla febbre con Castelli in attacco che parte dal primo minuto e subito dentro in porta Luca Ferretti al suo ritorno a Carpi. Dopo una bella iniziativa di Cicarevic sulla sinistra stoppata in angolo da Bigolin ecco subito il primo errore da matita blu del direttore di gara che non punisce una vistosa spinta di Spaviero su Boccaccini, intento a difendere palla che stava terminando sul fondo, con l’attaccante che da due passi insacca sotto la traversa di prepotenza. Rete convalidata tra le proteste. Il Carpi è bravo a non disunirsi e la reazione è di quelle da grande squadra con tre reti nel giro di venti minuti. Prima Castelli ruba palla a Meloni e si invola solo davanti a Ferrara superandolo con un preciso rasoterra, poi sulla punizione di Beretta in area di rigore lombarda Calanca anticipa tutti e di testa insacca ribaltando il risultato. Il doppio vantaggio carpigiano arriva su un rigore netto con Confalonieri che abbatte da dietro Calanca e dal dischetto Cicarevic spiazza Ferrara. L’unico neo del primo tempo è quando Bouhali commette un errore in disimpegno che lancia Gobbi verso Ferretti con diagonale vincente. Un vero peccato perchè terminare la prima frazione sul doppio vantaggio avrebbe probabilmente cambiato le sorti dell’incontro. Quello di inizio ripresa è un Carpi meno incisivo e attento con Spaviero che pareggia i conti con un colpo di testa ravvicinato anticipando Boccaccini. Carpi che rischia ancora su uno spettacolare colpo di tacco di Spaviero e con altrettanto spettacolare salvataggio sulla linea di porta di Dominici. Poi nella seconda parte delle ripresa altri tre errori determinanti dell’arbitro: prima non caccia Gomez che rifila una gomitata a Cicarevic, sanguinante al naso e rientrato in campo con due tamponi alla narici, e poi negando al Carpi ben due rigori. Il primo meno evidente per una trattenuta di Cosentini su Boccaccini su azione di calcio d’angolo e il secondo apparso netto quando Ferrara in uscita aggancia con una mano Stanco che cade a terra. Pur con tanti assenti c’è almeno la consolazione che il Carpi ha almeno ritrovato lo spirito di squadra.

(nella foto Sasa Cicarevic a terra è l’emblema della delusione del Carpi)