CARPI – LENTIGIONE 1 – 1

RETI: p.t. 49′ Formato (L); s.t. 20′ Tcheuna (C).

CARPI (4-3-1-2): Rinaldini; Tcheuna (39′ s.t. Ofoasi), Rossini, Calanca, Cecotti; Mandelli (49′ s.t. Tentoni), D’Orsi (20′ s.t. Bouhali), Forapani; Matteo Cortesi (6′ s.t. Larhrib); Arrondini (30′ s.t. Sall), Saporetti. (Lorenzi, Frison, Rossi, Sabattini). Allenatore: Cristian Serpini.

LENTIGIONE (4-1-3-2): Rizzuto; Nicolas Cortesi, Nava, Capiuluppi (24′ s.t. Sabotic), Bonetti (30′ s.t. Martini); Nappo; Manzotti (33′ s.t. Grifa), Pari (14′ s.t. Roma), Macchioni (6′ s.t. Sala); Formato, Nanni. (Zovi, Montipò, Ricciardi, Turri). Allenatore: Paolo Beretti.

ARBITRO: Galiffi di Alghero (Diletta Cucciniello di Arezzo e Scorteccia di Firenze).

NOTE: spettatori 600 circa. Ammoniti: il mister del Carpi, Cristian Serpini, Pari, Formato e Nicolas Cortesi. Espulsi: al 38′ p.t. Saporetti del Carpi per fallo di reazione su Capiluppi del Lentigione, al 13′ s.t. il preparatore dei portieri del Carpi, Luca Malaguti, per proteste e al 48′ s.t. Nappo del Lentigione per doppia ammonizione. Angoli: 2 a 4. Recuperi: 5′ p.t. e 6′ s.t.

CARPI –  Nella quinta giornata del girone D di Serie D, il Carpi ridotto in dieci uomini riesce a portare a casa un punto nel derby interno con il Lentigione. Inutile dire che le decisioni arbitrali, alcune delle quali discutibili, hanno inevitabilmente condizionato la partita. Occasioni da una parte e dall’altra, ma al netto di quanto successo il Carpi del secondo tempo se avesse portato a casa i tre punti non sarebbe stato uno scandalo. Il Lentigione che ha puntato spesso sulla ripartenze porta a casa un buon punto dopo due sconfitte consecutive. Nel Carpi solo una variazione obbligata rispetto all’undici di partenza nella gara pareggiata con la Pistoiese e con Matteo Rossini completamente ristabilito. Nel riscaldamento pre partita Verza accusa un risentimento muscolare con dentro Tcheuna e Sabattini che entra nella panchina. Nel Lentigione quattro invece nell’undici iniziale rispetto alla partita casalinga persa con il Corticella. Mister Paolo Beretti decide di giocare con un giovane in più in campo, il classe 2005 Lorenzo Manzotti al posto di Grifa, e vanno in panchina anche Sabotic, Roma e Sala con l’inserimento di Capiluppi, Pari e Macchioni. Primo tempo giocato a ritmi bassi e nel quale succede di tutto nel finale. Dopo due timidi tentativi di Matteo Cortesi, rasoterra centrale e punizione alta, in successione tiro di Saporetti da ottima posizione rimpallato in angolo da Macchioni e sul corner successivo Rossini di testa mette alto. Al minuto 38 la svolta: l’arbitro fischia una punizione in favore del Lentigione, si crea una mischia, e il direttore di gara viene richiamato dal suo primo assistente, Diletta Cucciniello, ed estrae il cartellino rosso per Saporetti reo a suo avviso di un fallo di reazione su Capiluppi. Decisione apparsa troppo severa dalle immagini televisive, era sufficiente il giallo, e troppo penalizzante per il Carpi costretto a giocare in dieci uomini. Poi al quarto di recupero arriva il vantaggio del Lentigione dopo l’ultimo dei tre angoli consecutivi calciati: Nappo ci prova dal limite con Rinaldini che devia sul palo e il solito Alberto Formato, quarta rete in tre sfide giocate al Cabassi, in agguato insacca a porta vuota e partito da posizione regolare tenuto in gioco da Rossini al momento della conclusione in porta del compagno di squadra. Ad inizio ripresa subito pericoloso il Lentigione con un tiro di Pari deviato in angolo in tuffo da Rinaldini. Poi episodio dubbio in area di rigore reggiana con una caduta sospetta di Arrondini su intervento di Capiluppi sulla quale l’arbitro sorvola tra le proteste dei giocatori di casa. Un Carpi che con l’uomo in meno ci mette il cuore nella ripresa, ma che si espone anche alle ripartenze del Lentigione con Manzotti che calcia sul fondo da buona posizione. E al 20′ i padroni di casa trovano il pareggio: grande discesa di Larhrib che resiste anche a due trattenute di Nappo e smista sulla destra per Rodrick Tcheuna (foto di Daniele Lugli) che con un preciso e potente destro insacca. Carpi che insiste e al 27′ Arrondini lascia sul posto Nava e si invola verso Rizzuto, ma calciando malamente in diagonale sul fondo. Al 41′ padroni di casa vicinissimi al vantaggio: traversone in area di Mandelli e colpo di testa di Sall che colpisce il palo pieno. Poi altre proteste carpigiane per un contatto in area reggiana tra Sabotic e Sall, ma in questa occasione l’arbitro fa proseguire. Carpi sempre alla ricerca del gol della vittoria e Lentigione ancora pericoloso con tiro alto di Roma da posizione invitante. Quasi all’ultimo giro di lancette viene ristabilita la parità numerica in campo con Nappo che busca il secondo giallo. Ultima emozione di un derby molto tirato soprattutto nel secondo tempo.