Come era prevedibile dopo una direzione di gara a dir poco imbarazzante era nell’aria che la terna arbitrale composta dall’arbitro Davide Galiffi di Alghero e dagli assistenti Diletta Cucciniello di Arezzo e Filippo Scorteccia di Firenze che ha diretto il derby tra Carpi e Lentigione andasse giù con la mano pesante nel referto proprio nei confronti del Carpi. E infatti così è stato con queste decisioni prese dal Giudice Sportivo di Serie D. Tre le giornate a Simone Saporetti per il fallo di reazione su Riccardo Capiluppi con la seguente motivazione: “per aver colpito con uno schiaffo al volto un calciatore avversario”. Quasi un mese di squalifica, fino al prossimo 7 novembre, per il presidente Claudio Lazzaretti “per avere rivolto frasi offensive e irriguardose nei confronti del Direttore di Gara al termine della gara” e il direttore sportivo Riccardo Motta “per avere rivolto al termine del primo tempo espressioni minacciose nei confronti del Direttore di Gara”. Inibito fino al prossimo 24 ottobre, invece, il preparatore dei portieri Luca Malaguti, espulso durante la gara, “per avere rivolto a un giocatore avversario che si trovava a terra in seguito ad uno scontro di gioco frasi minacciose e intimidatorie”. E infine anche una ammenda di 2000 euro con diffida “per avere propri sostenitori al termine del primo tempo, lanciato all’indirizzo dell’Arbitro e di un suo Assistente getti di acqua e birra colpendoli al corpo e alla testa e cagionando al Direttore di gara bruciore agli occhi”. Per quanto riguarda le squadre emiliano romagnole quattro giornate a Costantino Marino del Borgo San Donnino “per avere rivolto espressioni offensive e irriguardose nei confronti del Direttore di Gara” e Francesco Rossi del Progresso “per avere rivolto espressioni ingiuriose e irriguardose nei confronti di un assistente”. Un turno anche Giovanni Nappo del Lentigione espulso nel finale di gara per doppia ammonizione.