CARPI – SAMMAURESE 2 – 3

RETI: 1′ e 27′ p.t. Barbatosta (S), 15′ Benedetti (S), 41′ Castelli (C); s.t. 17′ Beretta (C).

CARPI (3-4-1-2): Ferretti; Cestaro (1′ s.t. Calanca), Boccaccini, Varoli (1′ s.t. Olivieri); Sabattini, Yabrè, Bouhali (34′ s.t. Mollicone), Dominici; Beretta; Arrondini (26′ s.t. Stanco), Castelli (26′ s.t. Cicarevic). (Kivila, Laamane, Romani, Boadi). All.: Contini.

SAMMAURESE (4-3-3): Piretro; Masini, Benedetti, Maggioli, Grbic; Scarponi, Gaiola, Vallocchia (28′ s.t. Grassi); Cremonini (1′ s.t. Bonandi e dal 26′ s.t. Berardi), Merlonghi, Barbatosta (38′ s.t. Maltoni). (Zavatti, Manfroni, Bolognesi, Sami, Tamai). All.: Di Leo (squalificato Martini).

ARBITRO: Amadei di Terni (Piomboni di Citta’ di Castello e Ottobretti di Foligno).

NOTE: pomeriggio soleggiato con terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 400 circa. Ammoniti: Gaiola, Barbatosta, Benedetti e Grbic. Espulso al 41′ s.t. per doppia ammonizione il vice allenatore della Sammaurese, Filippo Di Leo. Angoli: 1 a 6. Recuperi: 2′ p.t. e 4′ s.t.

CARPI – Nella quinta giornata di ritorno del girone D di Serie D, la Sammaurese, che non vinceva da sette giornate, sbanca il Cabassi di Carpi costruendo la sua impresa in soli 26 minuti. Troppo tradiva e inefficace la reazione dei padroni di casa con un secondo tempo generoso, ma nel quale le occasioni da rete create sono state davvero poche. Dopo due pareggi consecutivi si tratta della prima sconfitta della gestione in panchina di mister Matteo Contini. Nel Carpi debutto assoluto in campionato per Cestaro inserito nella difesa a tre e le altre variazioni rispetto alla gara con il Prato sono Sabattini poi Beretta che rientra dalla squalifica e Arrondini al centro dell’attacco per Stanco. Parte dalla panchina Cicarevic. Nella settimana delle tre partite mister Matteo Contini decide con il cambio di modulo e la difesa a tre, per la prima volta in questa stagione, pagando dazio. Infatti nel giro di 26′ minuti la Sammaurese cala un tris che gela il Cabassi. Dopo appena 45 secondi tentativo incerto di testa di Cestaro di liberare e palla a Barbatosta che due passi insacca. Al 15′ angolo di Merlonghi direttamente verso la porta, Ferretti sbaglia l’uscita, Varoli salva sulla linea bianca ma serve a poco perchè la palla finisce sui piedi di Benedetti che scarica in porta. Al 27′ Barbatosta entra in area di rigore dalla sinistra, lascia sul posto Cestaro e poi di destro scarica in rete un rasoterra che sorprende Ferretti. Con la frittata già fatta mister Contini torna alla difesa a quattro arretrando Dominici e un Carpi finora non pervenuto da segni di risveglio nel finale di tempo. Dopo un colpo di testa debole di Beretta, è Marco Castelli (nella foto d’archivio in maglia bianca in azione nella gara interna con il Prato) a guadagnarsi una punizione dal limite per poi piazzarla all’incrocio dei pali per la sua quarta rete consecutiva. Al 42′ Arrondini parte in contropiede entra in area e tira, ma viene rimpallato sul ritorno di Maggioli. Ad inizio ripresa subito due cambi nel Carpi con modulo più offensivo a tre davanti avanzando Beretta. E dopo una cinquantina di secondi Piretro regala un brivido non trattenendo un tiro non irresistibile di Bouhali per poi recuperare palla sull’arrivo di Olivieri. Un fuoco di paglia perchè poi è la Sammaurese che riprende in mano le redini del gioco e al 10′ Scarponi calcia malamente a lato da buona posizione imitato poco dopo da Vallocchia. Al 15′ si rivede il Carpi con un tiro dal limite troppo debole per la parata facile di Piretro. A riaprire la gara ci pensa due minuti dopo Beretta con un destro dal limite sul quale Piretro stavolta non è impeccabile. La partita cambia inerzia con il Carpi che comincia a spingere con più convinzione e ci mette anche più agonismo con ancora Beretta a calciare stavolta sul fondo da ottima posizione. Al 26′ è ancora Beretta a provarci con una punizione dal vertice sinistro a girare sul primo palo respinta in tuffo da Piretro. Al 39′ il Carpi troverebbe anche la rete della clamorosa rimonta con Stanco che di testa insacca un traversone di Dominici, ma tutto viene vanificato dalla bandierina alzata del secondo assistente che segnala una posizione di fuorigioco. Nel recupero il Carpi reclama un paio di rigori per un fallo di mani in area su un traversone di Yabrè e una caduta di Sabattini.