Il Sant’Angelo, avversario domani del Carpi nella sesta giornata del girone D di Serie D, ha debuttato col botto in questa stagione andando a vincere sul difficile campo del Corticella, poi è incappato in tre sconfitte consecutive di cui due in casa, tanto che la società ha esonerato mister Achille Mazzoleni. Al suo posto è arrivato lo scorso 4 ottobre Antonio Palo (foto dalla pagina facebook della società). Potentino di origine, 44 anni, Palo ha alle spalle una discreta carriera come calciatore, era un difensore centrale, vestendo, fra le altre, le maglie di Avellino, Foggia e Benevento: “Ho fatto parte – ricorda con orgoglio Palo – del cosiddetto mondo di Zemanlandia. Infatti è stato Zeman a farmi esordire in B a vent’anni nel Foggia, dove sono rimasto 4 anni e sono cresciuto grazie al boemo, un grande maestro. Il caso ha voluto che ci incrociassimo ancora, quando allenavo il Picerno, squadra che ho portato dalla D in C”. Oltre al Picerno, Palo ha allenato anche Caronnese e Legnano. L’offerta di guidare il Sant’Angelo è arrivata a sorpresa: “Non me l’aspettavo – ammette mister Palo – la società ha voluto incontrarmi ed è stato un matrimonio lampo. Al di là della battuta, sono molto contento, perché ho visto un progetto serio. Ho lavorato soprattutto sul piano piscologico – prosegue Palo – e il gruppo ha risposto bene, tanto che abbiamo conquistato una bella vittoria sul campo dell’Aglianese. E non era facile visto che l’Aglianese è una delle favorite insieme alla Pistoiese e al Carpi che incontriamo domani. Il Carpi ha una rosa di tutto rispetto e ha alle spalle una grande società. Ha un gioco offensivo di qualità. So che Saporetti è squalificato e indubbiamente è un vantaggio per noi anche se ci sono sostituti altrettanto bravi. Sarà una partita impegnativa, confido nel sostegno dei nostri tifosi che sono fantastici. La formazione? Ho tutti a disposizione e non credo che cambierò molto rispetto a domenica scorsa”.

Giorgio Pregheffi