SANT’ANGELO – CARPI 1 – 3
RETI: 37’ Larhrib (C), 46’pt Tcheuna (C), 1’st Sall (C), 8’st Bramante (S).
SANT’ANGELO (4-1-4-1): Nucci; Rusconi (25’st Malanga), Uggè, Pecorini (3’st Ortolan), Bernini; Deangelis (11’st Mecca); Bramante, Bovolon, Gomez (1’st Principe), Renda (39’st Lanzi); Gobbi. (Maccherini, Confalonieri, Grandinetti, Fontana). Allenatore: Palo.
CARPI (4-3-1-2): Rinaldini; Tcheuna, Rossini, Calanca, Cecotti; Forapani, Mandelli, D’Orsi (35’st Massimiliano Rossi); Tentoni (6’st Bouhali); Larhrib (47’st Frison), Sall (11’st Arrondini). (Matteo Rossi, Sabattini, Ofoasi, Cortesi, Quarena). Allenatore: Serpini.
ARBITRO: Palumbo di Bari (Di Marco e Canale di Palermo).
NOTE: spettatori 800 circa. Ammoniti: Uggè, Mandelli, Rossini e Massimiliano Rossi. Angoli 10 a 1. Recupero 1’pt e 4’st.
Nel girone D di Serie D, il Carpi da trasferta continua a raccogliere punti (7 in 3 uscite) e applausi e anche se con qualche brivido di troppo torna da Sant’Angelo con un successo che mancava da 3 gare avvicinando anche la vetta della classifica complice il pareggio della capolista Ravenna sul campo del Lentigione. Straripanti per un’ora i biancorossi dilagano con Larhrib, Tcheuna e Sall e al 5′ della ripresa la gara sembra in ghiaccio, poi però il solito calo di tensione fa tornare i lombardi in gara con la rete di Bramante e il rigore che al 28′ del secondo tempo Gobbi manda alto, allontanando i fantasmi dell’ennesima possibile rimonta. Il Carpi con l’attacco rivoluzionato (Tentoni dietro a Sall, entrambi al debutto dal 1’, e Larhrib) convince per intensità e occupazione degli spazi. Pecca solo un po’ di concretezza davanti, quando Sall e Mandelli nei primi 5’ non calciano due invitanti palloni dal limite. Ma in campo c’è solo il Carpi, che costruisce a ripetizione. Forapani (17’) spara al volo dall’area ma trova il miracolo di Nucci a dirgli di no, poi Sall (25’) difende palla e si gira alla Berardi, sfiorando l’eurogol nel sette, mentre la bomba di Tentoni indirizzata nel sacco trova il volto di Uggè a salvare il Sant’Angelo (27’). Il gol è nell’aria, lo sfiora Sall anticipato in area piccola alla disperata da Pecorini sul cross al bacio di Cecotti, poi al 37’ da un’azione insistita a destra Tcheuna crossa, la palla attraversa l’area e Larhrib sfodera tutta la sua qualità con stop, difesa e siluro sotto la traversa. Il ferro è caldo e il Carpi lo batte con Mandelli prima del riposo (testa alta di Sall) e poi da una ripartenza perfetta a destra Sall apre a destra premiando la corsa di 70 metri di Tchuena che irrompe in area e buca ancora Nucci per il raddoppio. La mossa di mister Palo a inizio ripresa per scuotere i suoi è Principe davanti (da 4-1-4-1 a 4-3-3) ma l’effetto non fa in tempo a vedersi, perché dopo 30 secondi Pecorini inciampa sulla palla (a va ko) al limite, Abdoulaye Sall (foto dalla pagina facebook del Carpi Calcio) ci crede e infila il tris. Mister Serpini toglie Tentoni per Bouhali, ma il Carpi ha un attimo di rilassamento e dopo aver rischiato col sinistro a giro di Bramante subisce il gol che riapre la gara ancora con Bramante, messo in porta da Gobbi con un triangolo al limite. Il gol un po’ fa tornare i vecchi fantasmi delle rimonte subite, anche perché almeno tre volte il Carpi ha la palla al limite buona per il poker, ma non riesce a concludere. E così il patatrac arriva (28’) quando Gobbi si infila in area, Rinaldini lo chiude col corpo, poi invece di temporeggiare lo affossa in area, ma Gobbi spara alto il rigore del clamoroso -1. L’errore non spegne il Sant’Angelo che continua ad attaccare a testa bassa lasciando praterie che il Carpi non riesce a sfruttare. E così serve un riflesso coi piedi da hockey di Rinaldini per murare Mecca, liberato ancora davanti a lui. E’ l’ultimo sussulto perché il Carpi, con Frison e Massimiliano Rossi ad alzare i centimetri, chiude bene e porta a casa un successo meritato.
(fonte Davide Setti per la voce.it)








