CARPI – SAN GIULIANO CITY 2 – 2

RETI: p.t. 7′ Tentoni (C), 45′ Cogliati (S); s.t. 34′ Sall (C), 43′ Bruzzone (S).

CARPI (4-3-1-2): Rinaldini; Tcheuna (6′ s.t. Verza), Rossini, Calanca, Cecotti; Forapani (45′ s.t. Quarena), D’Orsi, Tentoni (23′ s.t. Bouhali); Cortesi (23′ s.t. Larhrib); Arrondini (9′ s.t. Sall), Saporetti. (Matteo Rossi, Frison, Sabattini, Ofoasi). Allenatore: Mirko Magistro (squalificato Cristian Serpini).

SAN GIULIANO CITY(4-3-3): Manfrin; Vassallo (45′ s.t. Nobile) , Briski (39′ s.t. De Angelis), Bruzzone, Solerio; Milan (31′ s.t. Palesi), Salzano, Atzeni (39′ s.t. Sighinolfi); Qeros, Cogliati, Deiana (39′ s.t. Annoni). (Groaz, Di Fini, Cinelli, Anton Andrei). Allenatore: Andrea Ciceri.

ARBITRO: Bortolussi di Nichelino (Muca di Alessandria e Fracasso di Torino).

NOTE: spettatori 500 circa. Ammoniti: Briski, Calanca, Tentoni, Bruzzone   Angoli: 5 a 7. Recuperi: 0′ p.t. e

CARPI –  Nella nona di andata del girone D di Serie D il Carpi rallenta ancora e non va oltre il pari interno con il San Giuliano City, ma deve rammaricarsi dei propri errori e nello specifico delle due grandi occasioni capitate a Saporetti, una per tempo, e non sfruttate che potevano dare un senso diverso alla partita. Nel primo tempo il Carpi, che ritrova in attacco dopo tre giornate Simone Saporetti, avrebbe dovuto chiudere almeno sul doppio vantaggio e invece va al riposo sul pareggio. Partono più decisi gli ospiti che si rendono pericolosi con un traversone di Deiana sul quale è provvidenziale l’intervento di Cecotti su Qeros. Ma il Carpi la sblocca quasi subito: Cortesi gira a destra e mette Tommaso Tentoni (nella foto di Daniele Lugli mentre festeggia con Saporetti e con Quarena sullo sfondo) solo davanti a Manfrin e insacca con uno scavetto. Partita in equilibrio e sotto il controllo dei padroni di casa che al 41′ falliscono clamorosamente il raddoppio. Dopo un angolo per gli ospiti Cortesi parte dalla propria metà campo e mette Saporetti solo davanti a Manfrin che con la mano di ritorno riesce a mettere in angolo. Ma più che una grande parata è un gol mangiato. Due minuti dopo Arrondini sulla sinistra conquista palla e da ottima posizione ci prova due volte, la prima rimpallato e sulla seconda ancora Manfrin che devia in angolo. Dopo un colpo di testa fuori misura di Rossini, proprio in chiusura di prima frazione la rete del pareggio dei lombardi con Cogliati che non contrastato a dovere con un rasoterra dal limite indovina l’angolino basso. Una doccia fredda per il Carpi che forse frastornato per il pareggio subito inizia la ripresa in maniera confusionaria e su una ripartenza Rinaldini deve volare per mettere in angolo una sventola di Deiana e poco dopo Britzi da posizione invitante e solo la mette alta di testa. A tenere il pallino del gioco sono più i lombardi ma alla mezzora Saporetti getta ancora al vento il raddoppio alzando la mira praticamente a porta sguarnita su invito di Larhrib. A centrare il bersaglio è poco dopo Sall che insacca a porta vuota dopo un contatto tra Saporetti e Manfrin che gli era andato incontro in uscita. Proteste dei lombardi che costano il giallo a Bruzzone. Ma come accaduto nel primo tempo ancora una volta quasi allo scadere un’altra disattenzione difensiva costa il pareggio degli ospiti con un colpo di testa in mischia di Bruzzone su una punizione calciata da Salzano. E dopo la sconfitta con il Corticella un altro rallentamento verso la vetta della classifica.