SORBOLO MEZZANI (Parma) – Al termine della partita persa col Fanfulla nella sedicesima giornata del girone D di Serie D, l’allenatore del Lentigione, Paolo Beretti è il ritratto della delusione: “Non le ho contate ma avremo avuto almeno 10 palle gol e abbiamo passato tutto il tempo nella loro area. Possiamo dire che la squadra che è andata più forte ha perso. Intendiamoci, ci sono anche responsabilità nostre nella sconfitta. La mossa di Cortesi attaccante aggiunto? È stata una necessità visto che non avevo disponibili Montipò e Sala. È stato bravo. Ma tutta la squadra ha risposto bene, purtroppo è andata così. Mercoledì siamo di nuovo in campo con un giorno di riposo in meno rispetto agli avversari, penso che farò qualche cambio”. Ecco Nicolas Cortesi trasformato in attaccante: “Mi sono divertito e ho cercato di dare tutto. A parte questo purtroppo non è andata bene, c’è molto rammarico ma non dobbiamo abbatterci”. Alberto Formato (foto di Barbara Bastoni), rientrato a tempo pieno, fa una dichiarazione da vero capitano: “La squadra merita solo complimenti. Non possiamo rammaricarci di niente. Stiamo facendo un bel campionato, al di là delle aspettative. Abbiamo interrotto una serie favolosa ma non eravamo fenomeni prima così come non siamo brocchi adesso. Sono contento del nostro percorso. Non abbattiamoci, ci rifaremo”. Sull’altro fronte il tecnico del Fanfulla, Omar Albertini, non può che essere soddisfatto: “Dovevamo fare una partita importante e l’abbiamo fatta. I ragazzi ci tenevamo moltissimo. Abbiamo concesso molto agli avversari ma abbiamo portato a casa i tre punti: ci volevano”.

Giorgio Pregheffi