LENTIGIONE – SANT’ANGELO 1 – 1

RETI: p.t. 33′ Nicola Cortesi; s.t. 27′ Gobbi (S).

LENTIGIONE (3-5-2): Burigana; Rossini, Gozzi, Egharevba (49′ s.t. Bertolotti); Nicolas Cortesi (28′ s.t. Iodice), Lattarulo (22′ s.t. La Vigna), Agnello, Rossi (22′ s.t. Roma), Bonetti; Formato, Sala (36′ s.t. Matteo Cortesi). (Cheli, Micheal, Muro, Sabotic). All.: Beretti.

SANT’ANGELO (3-5-2): Nucci; Confalonieri; Bigolin, Bugno; Sia, Gomez, Caporali, Zazzi (12′ s.t. Silla), Meloni (36′ s.t. Pesenti); Gobbi, Spaviero (12′ s.t. Ekuban). (Ferrara, Benedetti, Baggi, Arpini, Perego, Ngounga). All.: Napolitano (squalificato Gatti).

ARBITRO: Sassano di Padova (Lembo di Valdarno e Rossetto di Schio).

NOTE: pomeriggio di sole con terreno di gioco in sintetico. Spettatori 300 circa con folta rappresentanza ospite. Ammoniti: Caporali e il mister del Lentigione Paolo Beretti, poi espulso con rosso diretto al 28′ s.t. per proteste. Angoli: 4 a 6. Recuperi: 1′ p.t. e 5′ s.t.

SORBOLO MEZZANI (Parma) – Nell’undicesima giornata di ritorno del girone D di Serie D, dopo tre vittorie consecutive il Lentigione frena nella gara interna con il Sant’Angelo. Un risultato giusto per quanto visto in campo con un tempo a testa. Il primo sostanzialmente equilibrato, ma con un Lentigione più in palla e più attivo in zona gol. Al 23′ Bonetti defilato sulla sinistra calcia alto da ottima posizione. Al 28′ Rossi per Formato con diagonale respinto di piede da Nucci. Al 33′ il vantaggio del Lentigione: traversone dalla sinistra di Agnello, velo di Sala e appostato sul secondo palo c’è Nicolas Cortesi (foto di Barbara Bastoni) che in tuffo di testa insacca. Il Sant’Angelo crea solo i presupposti per rendersi pericoloso, ma Burigana rimane praticamente inoperoso. La ripresa inizia sulla falsariga della prima frazione e al 7′ il Lentigione va vicinissimo al raddoppio con una conclusione ravvicinata di Lattarulo e respinta provvidenziale di Bigolin che si posiziona sulla traiettoria del pallone. L’unica differenza è che il Sant’Angelo, che non vince in trasferta da tre mesi, inizia a spingere con più convinzione e che mister Napolitano, il vice di Gatti in tribuna per squalifica, inserisce quasi subito due punte togliendo anche un Spaviero fino a quel momento impalpabile. Il Lentigione, però, continua a controllare la gara senza soffrire. Fino al minuto 27′ quando ormai la spinta dei lombardi si è fatta incessante e Sall mette in mezzo un pallone intercettato prima da Ekuban con miracolo di Burigana che respinge e che nulla può da terra sul tap-in di Gobbi. Un gol subito in inferiorità numerica con Nicola Cortesi fuori campo per infortunio e che doveva coprire proprio la fascia dal quale è partito il traversone. Subito dopo rosso diretto a mister Paolo Beretti che protestava con l’arbitro che non avrebbe concesso il cambio già pronto e fatto invece riprendere il gioco. Ospiti che vogliono vincerla e dopo Ekuban e Sall che hanno cambiato gli equilibri della partita dentro un’altra punta, il classe 1987 ex professionista, Massimiliano Pesenti. Con un Lentigione che non riesce più a replicare alla foga del Sant’Angelo al 38′ un tiro dalla distanza di Sia sfiora il palo alla destra di Burigana. Nel finale gli ospiti calano il ritmo e il Lentigione torna fuori, ma senza creare delle occasioni clamorose.