L’Aglianese, data fra le favorite del girone D di Serie D ai nastri partenza dagli addetti ai lavori per gli investimenti fatti, su tutti gli ingaggi di Gabbianelli e Bocalon, ha avuto un avvio disastroso, tanto che la società, dopo la sconfitta nel derby col Prato, ha esonerato l’allenatore Ivan Maraia e il 3 ottobre scorso ha richiamato Francesco “Ciccio” Baiano (foto dalla pagina facebook della società), che l’anno scorso aveva guidato in modo egregio la compagine toscana: “Sono contento di essere tornato – dichiara mister Baiano – anche se c’è da lavorare tanto. Ho trovato una squadra col morale sotto i tacchi: partire con grandi ambizioni e ritrovarsi ultimi (attualmente è quattordicesima con 7 punti, n.d.r.) non è il massimo. La prima cosa da fare è cambiare gli obiettivi, adesso bisogna pensare a risalire, ci vuole grinta, ci vuole determinazione, altrimenti è dura. La prestazione e la vittoria col Corticella domenica scorsa rappresentano una boccata d’ossigeno”. Domani alle ore 15, nell’anticipo dell’ottava giornata, l’Aglianese fa visita al Lentigione e per l’occasione Ciccio Baiano sarà regolarmente in panchina avendo scontato la squalifica di un mese e mezzo comminatagli per presunte offese al giocatore Vassallo, ai tempi del Riccione: “Non voglio più parlare di questa vicenda – afferma il tecnico napoletano – perché mi ha ferito profondamente. Tornare in panchina mi fa molto piacere perché posso essere vicino ai miei giocatori. Il Lentigione è una squadra di qualità, gli mancano due giocatori importanti come Sabotic e Nappo, ma è solida e ha Formato, che è un giocatore capace di spostare gli equilibri. Ci sarà da soffrire”. Nell’Aglianese sono out Simonetti e Ranelli.

Giorgio Pregheffi