La Giana Erminio, solitaria capolista e unica ancora imbattuta del girone D di Serie D, si è fatta fermare domenica scorsa sul pareggio dalla Bagnolese e questa è la spiegazione dell’allenatore Andrea Chiappella (foto da Tutto Tritium Giana): “Abbiamo smesso di giocare troppo presto. È vero che gli episodi ci hanno girato a sfavore ma dovevamo gestire meglio la partita. Tutto sommato è una lezione, perché troveremo altre situazioni analoghe e dovremo essere bravi ad affrontarle nel modo migliore. D’altra parte, come ho già avuto modo di dire, è un girone dove ci sono 6 o 7 squadre competitive e candidate a stare al vertice”. Domani alle ore 14.30 la Giana sarà di scena al Cabassi per sfidare, nell’undicesima giornata di andata, il Carpi: “E’ una delle squadre più titolate – osserva mister Chiappella – per raggiungere il massimo traguardo: ha solidità difensiva, fa gol con tante soluzioni, ha un pubblico che la segue, insomma è una partita difficile che dovrà far capire chi ha più consapevolezza. Qualunque sia il risultato non sarà decisiva, ma è comunque importante. Noi abbiamo tre giocatori squalificati (Fall, Marotta e Fumagalli n.d.r.) ma già ci siamo trovati in situazioni analoghe e grazie ai giovani abbiamo saputo sopperire al meglio”.

Giorgio Pregheffi