Il Sant’Angelo, che ospita la Bagnolese domani nella prima di ritorno, è una delle delusioni del girone D di Serie D: contando su una tifoseria tra le più “calde” e appassionate e su una rosa di buon livello, era accreditata per disputare un campionato meno sofferto. L’esordio boom proprio sul campo della Bagnolese, un secco 3 a 0, lasciava ben sperare, poi tre sconfitte consecutive hanno spazzato via le ambizioni e il campionato è proseguito con tante difficoltà, al punto che è stato esonerato l’allenatore Alessio Pala ed è subentrato Roberto Gatti (foto), che così valuta l’andamento della sua gestione: “C’è da soffrire, è un campionato molto difficile e ogni partita è complicata. La quota salvezza? Penso che ci vogliano 45 punti per essere fuori dai guai, noi ne abbiamo 20, per cui ci sarà da lottare. Sono otto o nove le squadre coinvolte e qualcuna di quelle sopra verrà tirata dentro, così come alcune formazioni che sono nella parte bassa hanno le qualità per risalire. La partita casalinga con la Bagnolese che ci aspetta domani – prosegue mister Gatti – è per noi un’occasione da sfruttare al meglio, pur essendo consapevoli che non sarà facile, perché è una squadra che ha pareggiato sul campo della Giana Erminio, ha battuto il Ravenna e nella gara con la Pistoiese ha perso ma ha disputato una buona partita e in generale si difende bene. Peccato che a noi manchi Gobbi, che deve scontare l’ultima giornata di squalifica. Speravamo in una riduzione della sanzione che però non è arrivata”.

(Giorgio Pregheffi)