Il Sant’Angelo, dopo la salvezza conquistata nella scorsa stagione nello spareggio playout con la Correggese, era partito in questa con la convinzione di essere protagonista nel girone D di Serie D, confidando soprattutto nella vena del bomber Gobbi. Ma dopo l’esordio positivo a Corticella è incappato in tre sconfitte consecutive, che sono costate la panchina a Mazzoleni e al suo posto è arrivato Antonio Palo (foto). La squadra lombarda ha alternato exploit e sconfitte, nonostante Gobbi non abbia tradito le attese e sia il capocannoniere del girone con 10 reti. Ecco le spiegazioni dell’allenatore: “Ci è mancata la continuità e questo ci ha fatto perdere per strada punti che avremmo meritato, dobbiamo migliorare. Devo dire che sulla sconfitta di domenica scorsa col Corticella, che comunque è formazione da piani alti, hanno pesato le tante assenze”. Domani nella seconda giornata di ritorno il Sant’Angelo fa visita al Lentigione, che ha 30 punti, otto in più dei lombardi: “Il Lentigione l’ho visto nella partita col Fanfulla – osserva mister Palo – che ha perso ma ha dimostrato di avere qualità importanti e giocatori forti come Formato, Nava, Battistello e Nappo. È una partita difficile per noi ma daremo del filo da torcere ai nostri avversari”. Circa la formazione è assente lo squalificato Bernini, rientra Uggè e sono in dubbio Bovolon, Montalbano e Diop.

Giorgio Pregheffi