Dai primi di novembre, dopo l’esonero di Cristian Serpini, il Ravenna, uno dei club più prestigiosi del girone D di Serie D, è stato affidato a Massimo Gadda (foto dalla pagina facebook della società), 59 anni, originario di Legnano è stato un ottimo calciatore di ruolo centrocampista: ha debuttato a 18 anni in serie A col Milan, poi è stato ceduto alla Reggiana, dove ha disputato due campionati. “Sono stati due anni molto belli, si giocava al Mirabello”, ricorda Gadda. Quindi è passato al Livorno. Nel 1986 è approdato all’Ancona dove ha giocato per otto stagioni. Ravenna, Cesena, Spal e Fano le successive tappe. Ha collezionato circa 500 presenze nei campionati professionistici La carriera di allenatore è iniziata nel 2011 col Baracca Lugo, poi ha guidato Ravenna, Cesena, Bellaria, Forlì e Imolese. L’anno scorso ha vissuto una breve esperienza a Forlì. Il ritorno al Ravenna è per lui motivo di soddisfazione: “Mi è capitata una bella occasione – rileva mister Gadda – ho trovato una società importante, una squadra che ha dei valori e poi io vivo a Ravenna, perciò sono di casa, Certo il mio compito non è facile – prosegue Gadda – perché è un campionato durissimo, molto equilibrato. L’anno scorso due, tre squadre avevano qualcosa in più: il Rimini, il Ravenna e il Lentigione. In questa stagione qualunque squadra ti può mettere in difficoltà, sono tutte organizzate, ognuna ha dei giocatori di qualità, ci sono bravi tecnici, insomma, tanto per ricorrere ad un luogo comune, non ci sono partite facili. E rientra in questa categoria il confronto di domani con la Bagnolese, che è in un buon momento”. Il Ravenna dovrà fare a meno di Tabanelli, out per un problema muscolare.

(Giorgio Pregheffi)