di Giorgio Pregheffi

Nel girone D di Serie D, il Lentigione si prepara ad un trittico di prove sulla carta molto impegnative: domani sul campo della capolista Giana Erminio, domenica prossima in casa col Carpi e, dopo la sosta, la trasferta di Pistoia e nelle prime due gare non potrà essere in panchina l’allenatore Paolo Beretti (foto d Barbara Bastoni), espulso domenica scorsa nella partita casalinga col Sant’Angelo: “È la prima espulsione in vent’anni di carriera – puntualizza mister Beretti – e tutto è nato dalla mia protesta per non avermi fatto fare il cambio di Nicolas Cortesi. Il caso vuole che il Sant’Angelo abbia pareggiato proprio in quella situazione in cui eravamo in 10. Le mie proteste sono state decise ma non ho offeso come si dice nel referto, per cui non capisco le due settimane di stop. È stata una giornata negativa, anche per il pareggio. Non è il risultato che mi brucia, piuttosto non mi ha soddisfatto il nostro secondo tempo, poco attento e poco determinato: dovevamo fare meglio. Peccato, la vittoria ci avrebbe fatto fare un balzo importante, mentre dobbiamo ancora stare in guardia”. Domani dunque il Lentigione nella dodicesima giornata di ritorno è impegnato in trasferta sul campo della Giana Erminio, all’andata il confronto era terminato 1 a 1 con gol di Formato e Fumagalli; “Dobbiamo giocare una partita umile e combattiva – rileva Beretti – perché la Giana Erminio è una squadra completa, con tanti giocatori di qualità e per di più molto duttili, nel senso che sanno muoversi in ogni parte del campo. Sarà una partita difficilissima e mi dispiace non essere in panchina. In ogni caso sono tranquillo, mi sostituirà il mio vice Massimo Iotti, che sa cosa fare”. Per quanto riguarda la formazione è in dubbio solo Massimiliano Rossi.