di Giorgio Pregheffi

Dopo otto risultati utili consecutivi, il Lentigione ha steccato contro il Riccione vanificando la sua rincorsa verso la tranquillità nel girone D di Serie D: “È un vero peccato – osserva l’allenatore Paolo Beretti (foto di Barbara Bastoni) – anche perché abbiamo fatto una buona prestazione, solo che non abbiamo concretizzato 3 o 4 occasioni nitide e alla fine è stato fatale un rigore che ci è stato fischiato e che definire dubbio è poco. Ma piuttosto che prendercela con l’arbitro dobbiamo piangere sulle nostre colpe. Non possiamo permetterci in questo momento di rallentare: tra l’altro le squadre che si trovano nella seconda parte della classifica hanno fatto più punti di quelle davanti, questo testimonia la difficoltà di questo campionato”. Domani, nell’anticipo della sesta giornata di ritorno, il Lentigione ospita, sul campo in sintetico di Sorbolo Mezzani, il Mezzolara, che all’andata, nel recupero della gara sospesa per il malore occorso a mister Eugenio Benuzzi, si impose 2 a 1 con gol di Frignani, La Vigna e D’Este: “In quella partita – ricorda mister Beretti – non scendemmo in campo e lo dico doppiamente dispiaciuto visto che era la mia prima in trasferta. Meglio non ripensarci e concentrarsi sul presente. Il Mezzolara è una squadra di categoria, gioca un calcio semplice e lineare e ha giocatori che stimo molto a cominciare da Bocchialini, che io conosco da quando era nelle giovanili della Reggiana, copre bene gli spazi e ha qualità. E poi Landi che secondo me è la miglior mezzala del girone. Noi ritroviamo Formato, che ha scontato la squalifica e che è il nostro terminale offensivo fondamentale per noi. La parola d’ordine per questa partita deve essere: attenzione”. Circa la formazione, mancherà Iodice, che non ha recuperato, e non è ancora pronto Matteo Cortesi, che potrebbe rientrare tra una settimana, mentre sono in dubbio Agnello e Nicolas Cortesi.