Lodi è una città di 46 mila abitanti a sud di Milano, divenuta provincia nel 1992. La squadra di calcio che la rappresenta si chiama Fanfulla in onore del condottiero di ventura che affiancò Ettore Fieramosca nella storica disfida di Barletta. Diverse sono state le vicissitudini, dopo la nascita della società nel 2008: grandi trionfi fino alla Serie B e poi sconfitte e fallimenti. La società attuale si è formata grazie all’imprenditore Luigi Barbati: nel giugno 2018 ha recuperato la denominazione storica cambiando ragione sociale in Associazione Sportiva Dilettantistica Fanfulla e riadottando lo storico stemma col guerriero. Nello scorso campionato è partito bene sotto la guida di Emiliano Bonazzoli poi i 4 punti di penalizzazione, le dimissioni di Bonazzoli e infine l’arrivo di Maspero hanno condizionato il rendimento dei lodigiani che si sono salvati con fatica. Quest’anno la società ha scommesso su Omar Albertini (foto). Nativo di Voghera e residente a Casteggio, dopo una carriera da calciatore, era difensore centrale, ha iniziato col Pavia quindi ha frequentato le varie categorie dilettantistiche, classe 1981 si è dedicato a quella di allenatore muovendo i primi passi proprio nel Casteggio, dove aveva chiuso la carriera, portandolo dalla Prima Categoria alla Promozione. Poi il passaggio all’Accademia Pavese, dove è rimasto sino alla stagione 2019/2020 per passare poi all’Alcione Milano, che ha portato in Serie D. Nelle ultime due stagioni invece Albertini è rimasto sempre in Eccellenza, prima a Pavia e poi all’Oltrepò. Ha accettato la proposta del Fanfulla pur consapevole delle difficoltà di questo campionato di Serie D. Nelle prime due giornate ha raccolto un punto con il pareggio sul campo della Victor San Marino, mentre domenica scorsa ha debuttato davanti al proprio pubblico perdendo con il Corticella. “Siamo in un girone complicato e dobbiamo lottare su ogni campo – osserva mister Albertini – e ogni domenica c’è un confronto con realtà importanti. Le nostre armi devono essere l’entusiasmo e la personalità. Siamo partiti facendo fatica soprattutto domenica con il Corticella, che ci ha battuto. Dobbiamo fare di più. Domani ci aspetta il Carpi, una delle favorite per la vittoria finale e dobbiamo mettere in campo le nostre qualità”. Sono in dubbio Cazzaniga e capitan Bettoni, oltre a Odalo, giovane promessa classe 2004 ex Cremonese.

Giorgio Pregheffi