BAGNOLESE – ZOLA PREDOSA 0 – 2

RETI: pt 23’ Andrejic, 42’ Gamberini.

BAGNOLESE (4-3-2-1): Michele Giaroli (1’ st Scardovelli); Alessandro Denti, Curti, Davide Calabretti, Fiorentino; Piras, Samuel Ganassi (1’ st Ogunleye), Coscelli (22’ st Lecce); Corbelli (24’ st Daniele Calabretti), Posponi; Napoli. A disposizione: Baldini, Fino, Curcio, Alessandro Conti, Scalea. Allenatore: Rizzo.

ZOLA PREDOSA (3-5-2): Roccia; Mannarino, Kourouma, Matteo Marchesi; Minelli, Gioele Marzillo (14’ st Barbieri), Marco Marchesi, Andrejic (32’ st Cugino), Gamberini; Oulai (39’ st Oppi), Nanetti (26’ st Gilli). A disposizione: Maiella, Di Giulio, Rimondi, Cirasella, Pappalardo. Allenatore: Frigieri.

ARBITRO: Milandri di Cesena (Hafi Alemani di Forlì e Bonioni di Reggio Emilia).

NOTE: pomeriggio coperto e con temperatura gradevole e terreno di gioco in precarie condizioni. Spettatori 250 circa. Ammoniti: Davide Calabretti, Coscelli e Fiorentino della Bagnolese, Gioele Marzillo, Andrejic ed Oppi del Zola Predosa. Angoli: sei ad otto per il Zola Predosa. Recuperi: 3’ pt e 5’ st.

BAGNOLO IN PIANO (Reggio Emilia) – Fine settimana amaro per la Bagnolese. Sabato, in virtù delle vittorie della Fidentina e del Faro Gaggio nei rispettivi anticipi, era maturata l’aritmetica retrocessione, a cui oggi ha fatto seguito, contro il pericolante Zola Predosa dell’ex Simone Di Giulio, l’undicesima sconfitta di fila, tra l’altro la quinta consecutiva al Fratelli Campari. Però per quasi metà del primo tempo era stata la Bagnolese a fare la gara, con Posponi che ha impegnato due volte Roccia ed una mischia sotto porta non sfruttata. Oulai di testa al 17’ si divora la chance più limpida, poi micidiale e troppo severo uno-due ospite con Andrejic (sinistro rasoterra dalla distanza al 23’) e con Gamberini (tap-in a porta vuota dopo un’uscita di Michele Giaroli, costretto alla sostituzione nell’intervallo, su Gioele Marzillo), con in mezzo, per la volenterosa Bagnolese, pure una traversa colpita. Nella ripresa la fortuna continua a non agevolare i rossoblù che, continuando a tenere bene il campo e con grinta, provano almeno a riaprire la contesa. Al 17’ diagonale di Napoli deviato da Roccia contro il palo interno, mentre al 25’ sul gran sinistro del subentrato Lecce c’è il volo di Roccia a respingere. Sfiora il tris il Zola Predosa quasi alla mezz’ora, con Oulai che si libera fallosamente di Davide Calabretti, elude l’uscita di Scardovelli ma poi il suo tiro a porta vuota è allontanato da Fiorentino. Dopo sei sconfitte di fila, vittoria molto importante per il Zola Predosa, che mercoledì recupererà la gara col Terre di Castelli.

(servizio di Luca Cavazzoni. Nella foto una fase della partita)