ZOLA PREDOSA – CORREGGESE 1 – 0

RETE: 17’pt Mannarino.

ZOLA PREDOSA: Roccia, Mannarino, Gamberini, Marchesi, Kourouma (31’st Rimondi), Di Giulio, Laguzzi (1’st Tonelli), Barbieri (31’ st Margiotta), Oulai (1’st Cugino), Andrejic, Minelli. A disposizione: Maiella, Fiore, Marchesi, Venturi, D’Apote. Allenatore: Nicola Zecchi.

CORREGGESE: Cipriani, Ghizzardi (31’st Ughetti), Colombo (20’st Galletti), Gigli, Bertozzini, Galli (20’st Leonardi), Simoncelli, Staiti, Cappelluzzo, Luppi (28’st Leonardi), Andolina (41’st Vittorini). A disposizione: Cavazza, Pasquini, Catellani, Candeloro. Allenatore: Antonio Soda.

ARBITRO: Lena di Treviso (Galila e Gesmundo di Ferrara).

ZOLA PREDOSA (Bologna) –  Nell’ottava di andata del girone A di Eccellenza , la Correggese interrompe la propria striscia positiva di cinque vittorie consecutive sconfitta sul campo del Zola Predosa, con i bolognesi che si sono imposti grazie a una rete di Mannarino nella prima frazione di gioco e hanno poi resistito al tentativo di reazione dei biancorossi che soprattutto nella ripresa hanno schiacciato gli avversari nella propria metà campo senza però riuscire a trovare il gol del pareggio. Sul sintetico di Zola Predosa la Correggese nella prima parte di gara fatica a trovare le giuste misure, non trovando mai varchi nella difesa dei padroni di casa che si compattano tutti sotto la linea della palla e poi provano a rendersi pericolosi in contropiede. Il primo squillo infatti è proprio dei bolognesi, con un cross dalla sinistra che attraversa tutta l’area di rigore senza che nessuno riesca ad intervenire sul pallone. E, poco dopo i padroni di casa passano in vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con sette uomini a saltare dentro l’area di rigore biancorossa, il pallone arriva sui piedi di Mannarino che da pochi passi trafigge Cipriani. Sotto di un gol i biancorossi provano a reagire immediatamente anche se faticano a innescare i propri giocatori offensivi. L’occasione più ghiotta arriva sui piedi di Galli dopo una perfetta sponda di testa di Cappelluzzo. Il centrocampista della Correggese, tutto solo al limite dell’area ha il tempo di controllare il pallone, cercando poi il tiro di potenza sul secondo palo, con la sfera che esce a lato. Prima dell’intervallo poi la Correggese protesta per un fallo su Cappelluzzo in area di rigore non ravvisato dall’arbitro. Nella ripresa i biancorossi entrano in campo con un altro piglio e provano subito a chiudere gli avversari nella propria metà campo, sfruttando soprattutto la velocità di Ghizzardi sulla corsia di destra, con il giocatore della Correggese che dopo pochi minuti si vede ribattere un tiro a botta sicura dall’interno dell’area di rigore. I biancorossi continuano a spingere sull’acceleratore alla ricerca del gol del pari e, ancora una volta Cappelluzzo su un retropassaggio corto della difesa avversaria viene atterrato dal portiere in area, ma il direttore di gara non ravvisa gli estremi per il calcio di rigore. Con il passare dei minuti la Correggese prova ad aumentare la pressione e, il tecnico Antonio Soda inserisce tutti i giocatori offensivi a propria disposizione, ma è il portiere di casa a dire di no a Luppi su una conclusione dell’attaccante dall’interno dell’area. A metà ripresa poi le due occasioni più ghiotte dei biancorossi che, per due volte dall’interno dell’area piccola non riescono a mettere la palla in rete venendo sempre fermati dal portiere avversario. Nei minuti finali poi i padroni di casa trovano spazio in avanti con la Correggese sbilanciata alla ricerca del gol del pari, ma è Cipriani a negare il raddoppio ai bolognesi e, sul finale è ancora la Correggese a rendersi pericolosa da calcio piazzato senza però riuscire a trovare la via della rete e, al triplice fischio rimane solo tanto rammarico per i biancorossi. “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile – ha commentato il tecnico Antonio Soda (foto di Daniela Asioli) a fine gara – contro un avversario che non è da sottovalutare soprattutto quando gioca sul proprio campo. Abbiamo commesso una disattenzione su un calcio piazzato e l’abbiamo pagata cara, ma il calcio è questo e gli episodi fanno spesso la differenza”. Nella ripresa la Correggese ha spinto alla ricerca del gol: “Dobbiamo avere più cattiveria sotto porta – ha concluso l’allenatore – perché abbiamo avuto le occasioni per trovare il pari e non le abbiamo sfruttate, perché sono certo che se avessimo trovato il gol poi sarebbe potuto succedere di tutto”.

Andrea Munari

Responsabile Ufficio Stampa e Team Manager Correggese Calcio 1948