Cambio al vertice per quanto riguarda i quadri dirigenziali dell’Arcetana. Dopo sette anni, cala il sipario sulla presidenza di Alex Spaggiari (foto sopra): il suo successore è Claudio Paterlini (foto di copertina), che entra ufficialmente in carica da oggi. In precedenza, Paterlini rivestiva il ruolo di vice presidente che passa nelle mani di Dimmo Zambelli, figura di lungo corso all’interno della compagine societaria biancoverde. “Lascio l’Arcetana in una categoria più alta rispetto a quando ho assunto la guida del club – osserva Alex Spaggiari, nell’accomiatarsi dalla società – ciò rappresenta senza dubbio un motivo di grande gratificazione: non solo a livello personale, ma anche e soprattutto per l’intero gruppo che ha lavorato insieme a me durante questo settennato di presidenza. Adesso un ciclo si è chiuso, e doverosamente se ne apre un altro. Il ruolo che ho ricoperto dal luglio 2017 fino a oggi richiede una dedizione davvero consistente, a tempo pieno: è stato così per me, e sono convinto che sia così anche per altri presidenti delle società che si muovono nel panorama del calcio dilettanti. A causa di motivi legati alle incombenze professionali e familiari, non mi è più possibile continuare a garantire l’impegno che ho riposto finora: da qui la decisione di passare la mano, uscendo pure dal Consiglio direttivo dell’Arcetana”. Cinquantatre anni, artigiano impegnato nel settore del marmo, Claudio Paterlini è dunque il nuovo presidente dell’Arcetana: il diciannovesimo da quando il club è stato fondato, nel 1962. “Faccio parte della realtà biancoverde da 12 anni, e fin qui mi sono occupato soprattutto delle tematiche che riguardano l’attività giovanile – spiega proprio Paterlini, nelle sue prime parole da massimo dirigente – le cose hanno iniziato a cambiare un anno fa, quando è avvenuta la fusione tra la società che si occupava della prima squadra e quella quasi omonima che gestiva invece l’agonistica giovanile e la scuola calcio. In tal modo abbiamo costruito un’unica Ascd Arcetana, più forte e con un organismo direttivo in buona parte rinnovato: come è noto io vi ho partecipato nel ruolo di vice presidente, e ora nel mio nuovo incarico ho la ferma intenzione di lavorare in piena continuità con quanto costruito durante i mesi scorsi. A tale proposito devo ringraziare il mio predecessore Alex Spaggiari, non soltanto per l’immenso lavoro che lui ha portato avanti dal 2017 fino a oggi. Nonostante la sua fitta agenda di impegni legati a lavoro e famiglia, lui si è reso disponibile a mantenere la presidenza fino al termine dell’annata 2023/2024: in tal modo abbiamo potuto contare su di lui come efficace e sapiente traghettatore, che ha saputo governare al meglio i nuovi equilibri venutisi a creare dopo la fusione”.

(fonte e foto ufficio stampa Arcetana Calcio)