Questi i commenti dei due allenatori al termine della sfida salvezza del girone A di Eccellenza vinta dal Boretto di misura sull’Arcetana. “Una vittoria di peso che ci permette di rimanere attaccati al treno playout allontanando il rischio della retrocessione diretta – sottolinea Marco Iotti, allenatore del Boretto – e ora ci troviamo 6 punti al di sopra della terzultima piazza, e ciò la dice ulteriormente lunga sul valore del successo che abbiamo ottenuto: una vittoria tutt’altro che scritta in partenza, specie considerando che quest’anno l’Arcetana ci aveva battuti sia in coppa sia nel confronto di andata in campionato. Oggi siamo stati capaci di interpretare la partita nel modo giusto: dopo aver sbloccato il punteggio già in avvio di gara, i nostri ragazzi hanno interpretato con sicurezza le varie situazioni di gioco stringendo pure i denti quando necessario. Sfida avvincente e vivace, ma nel complesso corretta. In più, spicca il grande lavoro effettuato dai reparti difensivi di entrambe le contendenti – prosegue Iotti – non a caso, credo che stavolta i portieri Zovi e Giaroli non siano stati particolarmente chiamati in causa. Quanto agli avversari, l’Arcetana merita comunque applausi per il temperamento messo in campo: i biancoverdi hanno senza dubbio ciò che serve per riprendere presto a vincere”. Queste, invece, le parole del mister dell’Arcetana, Pierfrancesco Pivetti (foto di Guido Rinaldi). “Un film già visto e per l’ennesima volta siamo qui a parlare di una sconfitta che non meritavamo affatto. Il Boretto ha disputato la propria onesta partita, affrontando l’impegno con la lucidità che serviva e con una fortissima dose di buona volontà: d’altro canto, noi non ci siamo affatto dimostrati inferiori rispetto a loro. Purtroppo in questo periodo ci sta girando tutto male: senza nulla togliere a Ennamli, stavolta il gol che abbiamo subìto ce lo siamo fatti praticamente da soli. Inoltre non riusciamo proprio a buttare la palla in fondo al sacco, nonostante i ripetuti tentativi in tal senso: la scarsa efficienza in zona gol è un inghippo di rilievo che ci sta penalizzando parecchio, e si tratta quindi di un problema da risolvere con grande rapidità. Domenica prossima saremo di nuovo al “Comunale” di via Caraffa per il duello interno con la Castellana Fontana – rimarca il tecnico dell’Arcetana –  e contro i piacentini non potremo affatto permetterci il lusso di sbagliare ancora: tuttavia per vincere bisogna necessariamente fare gol, e dunque la sfida che ci attende sarà un’opportunità da cogliere senza esitazioni per uscire dall’amaro momento che stiamo vivendo sul piano offensivo. Detto questo, credo che qualche parola vada spesa pure sugli arbitraggi – aggiunge poi Pivetti –  e intendiamoci: io non credo affatto nella malafede, nè tantomeno in fantomatici disegni a sfavore dell’Arcetana. Sono idee che non mi passano nemmeno per la testa: d’altronde, già da qualche partita stiamo subendo provvedimenti che appaiono davvero difficili da comprendere. Prima il rigore concesso al Colorno che ha propiziato la nostra sconfitta, poi il rigore che ci è stato negato contro il Nibbiano Valtidone: qui a Boretto è invece arrivato un rosso a Sekyere che io francamente ritengo inspiegabile, un’espulsione che non a caso ha colto di sorpresa persino il pubblico di fede borettese. In compenso, noi abbiamo continuato a macinare gioco e corsa anche durante la lunga inferiorità numerica: da lì bisogna ripartire in vista della Castellana Fontana”.
ufficio stampa Arcetana Calcio