Domenica prossima nel girone D di Serie D in programma c’è il derby tra Lentigione e Correggese, per una sfida che si ripropone e sempre carica di significati. Sicuramente non decisiva perchè siamo solo all’undicesima giornata di andata e ne abbiamo parlato con Roberto Bob Notari (foto) che conosce bene entrambe le due realtà. Il Lentigione lo ha guidato per due stagioni prima di passare alla Piccardo Traversetolo nell’ultima stagione prima della fusione con il Brescello e dalla Correggese è stato più volte attenzionato seguendola spesso dalla tribuna. “Sono entrambe due squadre importanti – spiega Notari – con il Lentigione che negli ultimi anni è abituata a stare in alto, mentre la Correggese pur da neo promossa ha comunque una rosa importante. Entrambe hanno voglia di riscatto perchè arrivano da una sconfitta”.
Bob un derby è sempre una partita imprevedibile. Chi vedi favorita stavolta?
“E’ sempre da tripla, ma in questo caso vedo favorito il Lentigione anche perchè gioca in casa”.
Un girone D diverso dagli altri anni e dove in tanti hanno rimarcato che le squadre lombarde importanti con l’aggiunta della Pistoiese dovevano farla da padrona, ma finora regna un grande equilibrio.
“Da sempre è stato definito il girone più difficile, ma finora io vedo molte squadre che si assomigliano e non vedo nemmeno più le squadre di una volta. Nel senso che al momento non c’è una squadra in grado di fare il vuoto. La stessa Cittadella Vis Modena ha una rosa importante e si è ravvicinata alle zone alte ma finora ha avuto un percorso con alti e bassi”.
Per concludere passiamo al girone A di Eccellenza, molto combattuto a differenza della passata stagione dove Correggese, Nibbiano e Valtidone e la Vianese che è arrivata alla finale degli spareggi nazionali.
“Tante buone squadre e in un campionato diviso in due. Da una parte le squadre che lotteranno per vincerlo e dall’altra quella che lotteranno per salvarsi. Non vedo una squadra in grado di fare il vuoto e a parte le solite note penso che faranno bene fino alla fine sia l’Agazzanese che è prima che la Brescello Piccardo”.









