ARCETO (Reggio Emilia) – “In tutta sincerità, devo ammettere di essere piuttosto in imbarazzo nel commentare l’andamento della gara – sottolinea il trainer biancoverde Cristian Borghi (foto di Guido Rinaldi) – l’elevato valore del Terre di Castelli è indiscutibile tuttavia, se osserviamo la quantità e la limpidezza delle occasioni da gol create, questa sfida avrebbe potuto terminare benissimo sul 10-7 per noi. Purtroppo, gli errori commessi nei singoli episodi ci sono costati parecchio cari: mi riferisco ovviamente al rigore sbagliato, ma anche alle circostanze che hanno dato origine alle prime due realizzazioni modenesi. Oltretutto nei minuti iniziali abbiamo perso Vincenzo Ceci, uscito a causa di una contusione al ginocchio. Nonostante tutto ciò, soprattutto nel primo tempo ho visto un’Arcetana capace di costruire e sviluppare tutto ciò che di buono si è studiato durante gli allenamenti di questa settimana. A inizio ripresa, quando il Terre di Castelli ha individuato il terzo sigillo, la partita ha in parte cambiato registro indirizzandosi con assoluta decisione verso gli oronero: tuttavia non abbiamo comunque rinunciato a costruire varie incursioni offensive, evidenziando anche una buona tenuta sul piano caratteriale”. Queste, invece, le parole di Francesco Cattani, allenatore del Terre di Castelli: “Dal nostro punto di vista, duello niente affatto così semplice come il punteggio potrebbe suggerire di prim’acchito. L’Arcetana è un’avversaria parecchio ostica da affrontare, con numerose qualità di pregio anche a livello individuale: ce ne siamo accorti sia stavolta, sia nella recente vittoria di cCoppa che abbiamo ottenuto sempre qui. Di conseguenza, questi per noi sono tre punti decisamente preziosi. Noi abbiamo avuto l’abilità e la freddezza necessarie per indirizzare la partita a nostro favore fin da sùbito, con assoluta decisione: inoltre siamo stati premiati da una notevole concretezza in fase di finalizzazione, dote che ha finito per fare la differenza in modo determinante a nostro favore. Tuttavia, durante l’ultima mezz’ora siamo incappati nella leggerezza di concedere troppi spazi di manovra agli avversari: il risultato era già ampiamente delineato e quindi non si è rischiato nulla, ma se la situazione fosse stata ancora in bilico avremmo rischiato di pareggiare o addirittura di perdere”.
(ufficio stampa Arcetana Calcio)